Milano-Udine, Mimesis, 2014, pp. 94, euro 9, ISBN 978-88-5752-608-9.
Il volume qui in esame presenta una breve ricognizione, suddivisa in tre momenti ben definiti, del possibile rapporto tra la riflessione filosofica e l’ebbrezza. Se la complicità teorica tra letteratura ed ebbrezza, a partire soprattutto dalla seconda metà dell’Ottocento, è diventata sostanzialmente un topos ermeneutico consolidato (basti pensare a Baudelaire, Rimbaud, Hemingway e Fitzgerald, solo per citarne alcuni), nel testo in questione gli autori propongono un’indagine volta a individuare le possibili connessioni tra il pensiero filosofico




