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mercoledì 30 marzo 2016

Lavazza, Andrea, Filosofia della mente

Brescia, La Scuola, pp. 214, Euro 12,50, ISBN 978-88-350-4029-3

Recensione di Tiziana Gabrielli - 20/05/2015


Per chiarire la complessità dello statuto epistemologico della “filosofia della mente” (philosophy of mind), definita «una disciplina centrale dai confini aperti», Andrea Lavazza cita un passaggio tratto da una fondamentale opera di John Searle, dal titolo Mind. A Brief Introduction (Oxford University Press, New York  2004): «Il mondo in cui opera la mente – consciamente e inconsciamente, in maniera libera e non libera, nella percezione, nell’azione e nel pensiero, nelle sensazioni, nelle emozioni, nella riflessione e nella memoria, e in tutti gli altri suoi aspetti – non è semplicemente una parte della nostra vita,

lunedì 3 marzo 2014

Carruthers, Peter, The Opacity of Mind. An Integrative Theory of Self-Knowledge

Oxford, Oxford University Press, 2011, pp. 448, £ 55, ISBN 9780199596195

Recensione di Francesco Armezzani - 21/07/2013

Carruthers presenta in questo testo una nuova proposta nel campo della filosofia della mente: ISA, acronimo che sta per Interpretive-Sensory Access. Secondo Carruthers la mente ha un facoltà centrale che da sola è responsabile del riconoscimento dei vari stati mentali (sia i propri che quelli altrui) e gli elementi di ingresso di questa facoltà sono di natura sensibile. Sulla base di questa assunzione se, da una parte, noi possiamo avere accesso a tutti i nostri stati sensibili in maniera trasparente, 

venerdì 5 aprile 2013

Kriegel, Uriah, The Sources of Intentionality

Oxford, Oxford University Press, 2011, ISBN 978-0-19-974297-4

Recensione di Francesco Armezzani - 08/01/2013

Questo di Kriegel è un testo di notevole importanza nel dibattito contemporaneo sulla filosofia della mente, in particolare per quanto riguarda il tema decisivo dell'intenzionalità.
I temi fondamentali dal contenuto intenzionale, all'inesistenza intenzionale, dal confronto tra aspetti qualitativi e rappresentazionali della coscienza, tra teorie della coscienza di ordine superiore o monolivello vengono descritti in maniera analitica, confrontati e discussi in dettaglio. 

lunedì 28 gennaio 2013

Churchland, Patricia S., Neurobiologia della morale

Milano, Raffaello Cortina, 2012, pp. 327, euro 28,50, ISBN 9788860304599

Recensione di Francesco Armezzani - 17/07/2012

Il testo della Churchland fa parte integrante del programma di ricerca del naturalismo contemporaneo, nel settore strategico dei rapporti tra cervello, neurobiologia e mente, ponendo in questo caso in particolare evidenza, come recita il titolo in italiano, il tema della morale.
Il titolo in inglese è più limitativo, indicando che cosa la neuroscienza può dirci sulla morale. Non si tratta infatti, è bene precisare subito, di un libro che intende ridurre la morale ai processi neurobiologici interni al cervello, 

venerdì 9 dicembre 2011

Lavazza, Andrea, Sartori, Giuseppe (a cura di), Neuroetica. Scienze del cervello, filosofia e libero arbitrio

Bologna, il Mulino, 2011, pp. 253, euro 22, ISBN 978-88-15-14651-9

Recensione di Tiziana Gabrielli –  28/02/2011

Negli Stati Uniti e nel mondo anglosassone, da un paio di decenni, si è andato sviluppando un importante dibattito internazionale sulle nuove acquisizioni delle neuroscienze e sulle loro ricadute sul piano etico, sociale e giuridico. Lo scopo del volume, curato da Andrea Lavazza e Giuseppe Sartori, è quello di fare il punto sullo statuto di una nuova disciplina – la neuroetica – attraverso il contributo dei massimi esperti italiani della materia, che si confrontano nel rispetto del pluralismo delle rispettive posizioni.