giovedì 23 aprile 2015

Buongiorno, Federica, Logica delle forme sensibili. Sul precategoriale nel primo Husserl

Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2014, pp. 223, euro 24, ISBN 978-88-6372-704-3.

Recensione di Marco Cavallaro – 07/03/2015

Logica delle forme sensibili della ricercatrice romana Federica Buongiorno costituisce senza dubbio uno dei più aggiornati volumi sulla fenomenologia di Edmund Husserl che hanno recentemente visto la luce in Italia. Benché si tratti di una rielaborazione della sua tesi di dottorato, discussa presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma sotto la supervisione di Francesco S. Trincia – anche lui tra l’altro noto al pubblico italiano per pubblicazioni dedicate al fondatore del movimento fenomenologico – il livello teoretico

venerdì 17 aprile 2015

Rossi, Roberto, Dal certo al vero. Per una esplicita fondazione metafisica del pensiero di Wittgenstein

Roma, Lateran University Press, 2014, pp. 188, euro 20, ISBN 978-88-465-0924-6.

Recensione di Marco Damonte – 10/02/2015

L’originalità di Wittgenstein, l’eccentricità del suo stile, le sue personali vicende biografiche e il lento incedere della pubblicazione dei suoi scritti, con le connesse scelte editoriali dei suoi curatori testamentari, sono tutti elementi che hanno influenzato la ricezione del pensatore austriaco nella storia della filosofia del Novecento, senza però alcuna garanzia che ciò avvenisse a prescindere da letture di parte, quando non addirittura ideologiche. L’interpretazione del pensiero wittgensteiniano ha conosciuto alti e bassi, tanto che questo 

lunedì 13 aprile 2015

Kelsen, Hans, Religione secolare. Una polemica contro l’errata interpretazione della filosofia sociale, della scienza e della politica moderne come “nuove religioni”

Traduzione di P. Di Lucia e L. Passerini Glazel, Milano, Raffaello Cortina, 2014, pp. 392, euro 36, ISBN 9788860306876 

Recensione di Antonino Scalone - 19/01/2015
  
La pubblicazione postuma di un’opera pone sempre dei problemi di tipo filologico, relativi alla sua redazione, al livello  di elaborazione in cui è stata lasciata dall’autore, all’importanza che può rivestire all’interno della produzione complessiva di questi. Tali problemi si acuiscono quando, come nel caso di Religione secolare, ci si trova di fronte a un testo compiuto e già consegnato all’editore e che all’ultimo momento, per motivi mai chiariti in modo esauriente, Kelsen ritirò, sottoponendosi per questo anche al

mercoledì 8 aprile 2015

Laudisa, Federico, Naturalismo. Filosofia, scienza, mitologia

Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. XII+140, euro 16, ISBN 9788858112441

Recensione di Michele Paolini Paoletti - 31/01/2015

Il libro di Federico Laudisa sul naturalismo contemporaneo costituisce un’aggiornata esposizione critica di questo multiforme movimento filosofico. I lettori potranno confrontarsi con numerose figure che hanno animato e continuano ad animare il dibattito sul naturalismo, sia che si tratti di nuovi classici della filosofia occidentale (ad esempio, Quine), sia che ci si rivolga ad autori più recenti e poco conosciuti in Italia. Il volume restituisce una visione del naturalismo chiara, piuttosto esaustiva (soprattutto sul 

mercoledì 1 aprile 2015

Marzo 2015 - Numero 96

Bodei, Remo, Generazioni. Età della vita, età delle cose. Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 97, euro 14, ISBN 978-88-581-1102-4. Recensione di Tiziana Gabrielli

Bertinetto, Alessandro, Il pensiero dei suoni. Temi di filosofia della musica. Milano, Bruno Mondadori, 2012, pp. 169, euro 16, ISBN 978-88-6159-658-0. Recensione di Davide Sisto

Natali, Carlo, AristoteleRoma, Carocci, 2014, pp. 368, euro 24, ISBN 978-8843072873. Recensione di Giulio Di Basilio

Botti, Caterina, Prospettive femministe. Morale, bioetica e vita quotidianaMilano-Udine, Mimesis, 2014, pp. 209, euro 18, ISBN 8857524833. Recensione di Denise Celentano

Scaratti, Marta, Albert Camus. Una introduzioneFirenze, Clinamen, 2015, pp. 94, euro 10,90, ISBN 978-88-8410-218-8. Recensione di  Matteo Sozzi

Matteucci, Giovanni, L’artificio estetico. Moda e bello naturale in Simmel e AdornoMilano-Udine, Mimesis, 2012, pp. 182, euro 16, ISBN 978-88-5751-408-6. Recensione di Alessandro Bruzzone

Sherratt, Yvonne, I filosofi di HitlerTraduzione di Francesca Pé, Torino, Bollati Boringhieri, 2014, pp. 312, euro 24, ISBN 978-88-339-2513-4. Recensione di Maurizio Brignoli

Denunzio, Fabrizio, Metamorfosi e potere. Il conflitto vitale tra Canetti e Adorno. Verona, Ombre Corte, 2013, pp. 142,  euro 13, ISBN 978-88-97522-60-7. Recensione di Giovanni Basile

venerdì 27 marzo 2015

Denunzio, Fabrizio, Metamorfosi e potere. Il conflitto vitale tra Canetti e Adorno

Verona, Ombre Corte, 2013, pp. 142,  euro 13, ISBN 978-88-97522-60-7.

Recensione di Giovanni Basile - 25/02/2014

Tradendo le aspettative di una buona recensione, che riserva in genere i complimenti o le critiche per il finale, debbo da subito scrivere che l’operazione saggistica di  Fabrizio Denunzio in questo Metamorfosi e potere. Il conflitto vitale tra Canetti e Adorno mi ha colpito in modo del tutto positivo. L’idea del nostro Autore, docente di Sociologia della comunicazione radiotelevisiva e Sociologia dei processi comunicativi presso l’Università degli Studi di Salerno, di proporre una lettura sociologica dell’intervista radiofonica intercorsa fra Theodor L.

lunedì 23 marzo 2015

Sherratt, Yvonne, I filosofi di Hitler

Traduzione di Francesca Pé, Torino, Bollati Boringhieri, 2014, pp. 312, euro 24, ISBN 978-88-339-2513-4

Recensione di Maurizio Brignoli – 02/01/2015

Partendo dal presupposto che la filosofia sia un elemento chiave della cultura tedesca, il testo della studiosa inglese Yvonne Sherratt si propone di analizzare le posizioni di quel gruppo di intellettuali che gravitarono intorno a Hitler e le posizioni degli accademici ebrei e degli oppositori al regime, soffermandosi infine sul destino che accompagnerà le loro vite e le loro opere.
Nella prima parte Yvonne Sherratt va alla ricerca delle fonti filosofiche hitleriane e propone citazioni di diversi pensatori per evidenziare la componente antiebraica che avrebbe ispirato

venerdì 20 marzo 2015

Matteucci, Giovanni, L’artificio estetico. Moda e bello naturale in Simmel e Adorno

Milano-Udine, Mimesis, 2012, pp. 182, euro 16, ISBN 978-88-5751-408-6

Recensione di Alessandro Bruzzone - 19/04/2013

Dalla sua fondazione settecentesca ad oggi, l’estetica ha espresso una problematicità oltremodo ricca e stimolante. Nomen omen, il sostantivo che la designa, insieme paleonimia (un nome antico per qualcosa di nuovo) e neologismo, ha da subito sintetizzato un orizzonte ampio, debitore di maestri antichi ed insieme proiettato in un futuro indefinito, i cui oggetti d’indagine – naturali e artificiali senza soluzioni di continuità nette – sono caratterizzati da fluttuazioni metafisiche ed esistenziali tanto meravigliose quanto necessarie.

lunedì 16 marzo 2015

Scaratti, Marta, Albert Camus. Una introduzione

Firenze, Clinamen, 2015, pp. 94, euro 10,90, ISBN 978-88-8410-218-8.

Recensione di  Matteo Sozzi - 01/02/2015

Il libro vuole essere un’introduzione all’opera di Albert Camus, compito questo tanto rilevante e apprezzabile, quanto problematico e rischioso. Le pagine dello scrittore francese, infatti, da un lato hanno un tale indiscutibile valore letterario e filosofico da ben motivare un rinnovato interesse e una presentazione che ne evidenzi le tematiche e le questioni centrali. Dall’altro lato, tuttavia, non deve sfuggire la complessità di un autore che non si presta a essere compreso attraverso riduzioni e semplificazioni. Si pensi, ad esempio, a come Camus sia stato al contempo letterato e filosofo, 

venerdì 13 marzo 2015

Botti, Caterina, Prospettive femministe. Morale, bioetica e vita quotidiana

Milano-Udine, Mimesis, 2014, pp. 209, euro 18, ISBN 8857524833

Recensione di Denise Celentano - 15/04/2013

Il libro di Caterina Botti intende indagare il contributo della riflessione femminista nella filosofia morale e nella bioetica, rielaborando alcune delle idee contenute in Madri cattive (C. Botti, Il Saggiatore, Milano 2007). Quel che interessa l’autrice è, fra l’altro, la costruzione di un paradigma teorico sviluppato sul solco del pensiero femminista che risulti interessante per la teoria morale e sia applicabile alle questioni della bioetica, superando i limiti di molti approcci attuali. La tesi fondamentale di Botti è che la riflessione femminista sia importante