lunedì 15 dicembre 2014

Piacquadio, Flora, Antropologia e filosofia in Edith Stein

Bologna, Stamen, 2014, pp. 109, ISBN 9788898697090.

Recensione di Marco Cirillo - 29/07/2014

Il breve saggio di Flora Piacquadio, per ammissione della stessa autrice, “non pretende di essere in alcun modo esaustivo, ma solo di gettare un piccolo barlume di luce su una prospettiva filosofica”, quella appunto elaborata da Edith Stein, una delle pensatrici più importanti, e allo stesso momento più sottovalutate del panorama filosofico novecentesco. In effetti il libro in questione offre al lettore ben poco materiale originale, limitandosi ad una rapida carrellata su alcune delle opere principali della fenomenologa allieva del 

venerdì 5 dicembre 2014

Novembre 2014 - Numero 93

Russo, Maria, La dialettica della libertà in Nietzsche e DostoevskijSaonara, Il Prato, 2014, pp. 127, euro 12, ISBN 978-88-6336-237-4. Recensione di Massimiliano Chiari

Russo, Paola, Multinazionali farmaceutiche e diritti umaniFirenze, Le Lettere, 2012, pp. 180, euro 18,50, ISBN 978-88-6087-538-9. Recensione di Francesco Codato

De Caro, Mario, Mori, Massimo, Spinelli, Emidio (a cura di), Libero arbitrio. Storia di una controversia filosoficaRoma, Carocci, 2014, pp. 392, euro 24, ISBN 978-88-430-7310-8. Recensione di Matteo Sozzi

Weigel, Sigrid, Walter Benjamin. La creatura, il sacro, le immaginiTrad. it. di Maria Teresa Costa, Macerata, Quodlibet, 2014, pp. 300, euro 24, ISBN 978-88-7462-582-6. Recensione di Silvia Baglini

Cipolletta, Giorgio, Passages metrocorporei. Il corpo-dispositivo per un’estetica della transizioneMacerata, EUM, 2014, pp. 538, euro 25, ISBN 978-88-6056-388-0. Recensione di Mario Tanga

lunedì 1 dicembre 2014

Cipolletta, Giorgio, Passages metrocorporei. Il corpo-dispositivo per un’estetica della transizione

Macerata, EUM, 2014, pp. 538, euro 25, ISBN 978-88-6056-388-0

Recensione di Mario Tanga - 03/09/2014

Il testo di Giorgio Cipolletta è ricco e esteso, impegnativo ed articolato. Scorrendolo incontriamo eterogeneità ma anche una linea argomentativa che punta in una direzione ben precisa: il corpo, protagonista e motore di una svolta culturale epocale. Si parte dalla stasi della contemplazione (estetica) di un oggetto definito - affidata a mente e sentimenti che trascendono il corpo - al fluire di un’esperienza cognitiva e comunicazionale che invece parte dal e ritorna al corpo, rivelandocene commistioni e incroci.

lunedì 17 novembre 2014

Weigel, Sigrid, Walter Benjamin. La creatura, il sacro, le immagini

Trad. it. di Maria Teresa Costa, Macerata, Quodlibet, 2014, pp. 300, euro 24, ISBN 978-88-7462-582-6
[Edizione originale Walter Benjamin. Die Kreatur, das Heilige, die Bilder, Frankfurt am Main, S. Fischer Verlag GmbH, 2008]

Recensione di Silvia Baglini - 15/10/2014

Nella traduzione di Maria Teresa Costa appare in italiano, a quasi sei anni dalla pubblicazione in lingua originale, il testo di Sigrid Weigel che promette di offrire un rilevante, 

giovedì 13 novembre 2014

De Caro, Mario, Mori, Massimo, Spinelli, Emidio (a cura di), Libero arbitrio. Storia di una controversia filosofica

Roma, Carocci, 2014, pp. 392, euro 24, ISBN 978-88-430-7310-8.

Recensione di Matteo Sozzi - 29/09/2014

Il volume è un importante contributo per una chiarificazione delle tematiche legate alla questione del libero arbitrio. Si articola in 14 interventi di diversi autori, nei quali vengono presentate in prospettiva storica le problematiche inerenti il libero arbitrio nei pensatori o nelle correnti di pensiero che, da Platone al dibattito contemporaneo, hanno proposto riflessioni significative sul tema. Da subito emerge come il libero arbitrio non costituisca soltanto una controversia rispetto alla quale i filosofi si sono espressi e schierati, 

lunedì 10 novembre 2014

Russo, Paola, Multinazionali farmaceutiche e diritti umani

Firenze, Le Lettere, 2012, pp. 180, euro 18,50, ISBN 978-88-6087-538-9

Recensione di Francesco Codato - 02/10/2012

Paola Russo s’interroga, all’interno del suo primo libro, sul concetto di salute, analizzando come questo stato si trovi a essere subordinato alle logiche di mercato prodotte dalle multinazionali del farmaco. Tale analisi porta l’autrice a chiedersi se sia possibile conciliare salute e mercato, ovvero se sia possibile conciliare il diritto universale a godere di un equilibro psico-fisico con un’idea precisa di gestione della vita che dona luce a una propria concezione dello stato di salute.

lunedì 3 novembre 2014

Russo, Maria, La dialettica della libertà in Nietzsche e Dostoevskij

Saonara, Il Prato, 2014, pp. 127, euro 12, ISBN 978-88-6336-237-4.

Recensione di Massimiliano Chiari - 11/09/2014

Cosa unisce mai due autori così apparentemente distanti, l’uno, Dostoevskij, scrittore dalla religiosità intensa, anche se non conformistica; l’altro, Nietzsche, filosofo autoproclamatosi anticristo? Apparentemente nulla, ma solo apparentemente. In una lettera a Peter Gast del 7 marzo 1987, quindi nel pieno della sua maturità intellettuale, Nietzsche confessa all’amico di considerare lo scrittore russo, dopo la lettura di alcune sue opere, coma una sorta di “fratello di sangue” (p. 12), 

venerdì 31 ottobre 2014

Ottobre 2014 - Numero 92

Zamboni, Chiara (a cura di), L’inconscio può pensare? Tra filosofia e psicoanalisiBergamo, Moretti&Vitali, 2013, pp. 126, euro 14, ISBN 978-88-7186-542-3. Recensione di Francesco Codato

Bondì, Antonino (a cura di), Percezione, semiosi e socialità del sensoMilano-Udine, Mimesis, 2012, pp. 232, euro 20, ISBN 9788857514994. Recensione di Lidia Gasperoni

Sturlese, Loris, Filosofia nel MedioevoRoma, Carocci, 2014, pp. 119, euro 11, ISBN 978-88-430-7171-5. Recensione di Giovanni Basile

Sala, Roberta, Filosofia per i professionisti della curaRoma, Carocci, 2014, pp. 154, euro 16, ISBN 978-88-7466-704-8. Recensione di Rosangela Barcaro

Cantone, Damiano, Taddio, Luca, L’affermazione dell’architettura. Una riflessione introduttivaMilano-Udine, Mimesis, 2012, pp. 168, euro 16, ISBN 978-88-5750-275-5. Recensione di Pio Gusso

Viano, Carlo Augusto, La scintilla di Caino. Storia della coscienza e dei suoi usiTorino, Bollati Boringhieri, 2013, pp. 331, euro 30, ISBN 978-88-339-2401-4. Recensione di  Gaetano Vena

Cremaschi, Sergio, Breve storia dell’eticaRoma, Carocci, 2012, pp. 251, euro 18, ISBN 978-88-430-6578-3. Recensione di Maria Giulia Bernardini

Nucara, Letizia, La filosofia di Humberto MaturanaFirenze, Le Lettere, 2014, pp. 288, euro 24, ISBN 978 88 6087 735 2. Recensione di Silvia Baglini

Di Martino, Carmine, Esperienza e Intenzionalità. Tre saggi sulla fenomenologia di HusserlMilano, Guerini e Associati, 2013, pp. 147, euro 16,50, ISBN978-88-8107-346-7. Recensione di Francesco Tampoia

Rella, Franco, Forme del sapere. L’eros, la morte, la violenzaMilano, Bompiani, 2014, pp. 205, Euro 20, ISBN 978-88-452-7684-2. Recensione di Tiziana Gabrielli

lunedì 27 ottobre 2014

Rella, Franco, Forme del sapere. L’eros, la morte, la violenza

Milano, Bompiani, 2014, pp. 205, Euro 20, ISBN 978-88-452-7684-2

Recensione di Tiziana Gabrielli - 04/09/2014

In un’epoca in cui sembra prevalere la tentazione del “neutro”, il volume di Rella costituisce invece un importante invito a una riflessione sul compito del pensiero e sulle sue radici e implicazioni etico-politiche. Sulle orme di Adorno e Foucault, infatti, l’autore richiama la necessità di un “lavoro critico del pensiero su se stesso” (pp. 40 e 186), di un pensare altrimenti (l’Andersdenken di Musil, su cui si era soffermato in uno dei suoi primi libri, Miti e figure 

venerdì 24 ottobre 2014

Di Martino, Carmine, Esperienza e Intenzionalità. Tre saggi sulla fenomenologia di Husserl

Milano, Guerini e Associati, 2013, pp. 147, euro 16,50, ISBN978-88-8107-346-7

Recensione di Francesco Tampoia - 07/04/2014

Si può parlare oggi di attualità della fenomenologia? In che modo? È la principale domanda che si pone Carmine Di Martino in un suo recente scritto su nóema. Negli ultimi decenni si è registrato un ritorno della fenomenologia e alla fenomenologia. Lo conferma che non pochi filosofi di ieri e di oggi hanno rivendicato e/o rivendicano propri rispettivi percorsi, partenze o prospettive “fenomenologiche”. Anche quando le loro impostazioni sono rimaste a lungo estranee alla fenomenologia,