giovedì 2 luglio 2015

Maggio/Giugno 2015 - Numero 98

Niola, Marino, Homo dieteticus. Viaggio nelle tribù alimentari. Bologna, Il Mulino, 2015, pp. 146, euro 13, ISBN 978-88-152-5413-9. Recensione di Gianmaria Merenda

Fabris, Adriano (a cura di), Il pensiero ebraico nel Novecento. Roma, Carocci, 2015, pp. 343, euro 28, ISBN 978-88-430-7491-4. Recensione di Marco Damonte

Engels, Friedrich, Scritti maggio 1883 - dicembre 1889Traduzione di Monica Bini, Paolo Dalvit, Irma Perrotti, Matilde Rivetti, Milano, Lotta Comunista, 2014, pp. XX + 914, euro 30, ISBN 978-88-96901-15-1. Recensione di Maurizio Brignoli

Eco, Umberto, Fedriga, Riccardo (a cura di), La filosofia e le sue storie. L’età modernaRoma-Bari, Laterza, 2015, pp. 565, euro 34, ISBN 978-88-581-1742-2. Recensione di Matteo Sozzi

Cooper, Melinda, Waldby, Catherine, Biolavoro globale. Corpi e nuova manodopera. Trad. it. di Angela Balzano, Roma, DeriveApprodi, 2015 pp. 254, euro 18, ISBN 978-88-6548-112-7. Recensione di Silvia Baglini

mercoledì 24 giugno 2015

Cooper, Melinda, Waldby, Catherine, Biolavoro globale. Corpi e nuova manodopera

[Ed. originale: Clinical Labor. Tissue Donors and Research Subjects in the Global Bioeconomy, Durham (NC), Duke University Press, 2014]
Trad. it. di Angela Balzano, Roma, DeriveApprodi, 2015 pp. 254, euro 18, ISBN 978-88-6548-112-7

Recensione di Silvia Baglini - 12/04/2015

Chi cercasse in questo nuovo lavoro di Melinda Cooper e Catherine Waldby una riflessione sul ruolo dei corpi nel sistema globale di divisione del lavoro che chiami in causa le implicazioni etiche delle bioscienze e delle biotecnologie più moderne, resterà probabilmente spiazzato dalla costruzione e dai temi del presente volume.  
Le autrici si tengono consapevolmente distanti dalle argomentazioni di stampo bioetico, per seguire invece una linea tutta interna alla tradizione del pensiero

mercoledì 3 giugno 2015

Eco, Umberto, Fedriga, Riccardo (a cura di), La filosofia e le sue storie. L’età moderna

Roma-Bari, Laterza, 2015, pp. 565, euro 34, ISBN 978-88-581-1742-2.

Recensione di Matteo Sozzi – 19/04/2015

Umberto Eco e Riccardo Fedriga sono i curatori dell’opera La filosofia e le sue storie di cui il testo L’età moderna costituisce il secondo volume edito dopo L’Antichità e il Medioevo. Il libro si articola in 8 capitoli che trattano la storia del pensiero moderno secondo una prospettiva diacronica. Così, dopo l’esame dei più rilevanti autori del Quattrocento e del Cinquecento (capitoli 1 e 2), si considera lo snodo cruciale del passaggio dal Cinquecento al Seicento segnato dal problematico intreccio di filosofia, teologia, astronomia, alchimia, magia, cabalismo ed ermetismo (capitolo 3).

mercoledì 27 maggio 2015

Engels, Friedrich, Scritti maggio 1883 - dicembre 1889

Traduzione di Monica Bini, Paolo Dalvit, Irma Perrotti, Matilde Rivetti, Milano, Lotta Comunista, 2014, pp. XX + 914, euro 30, ISBN 978-88-96901-15-1. 

Recensione di Maurizio Brignoli – 22/03/2015

Sono raccolti in questo volume gli scritti di Engels redatti negli anni immediatamente successivi la morte di Marx (5 maggio 1883). Si tratta di anni di intenso lavoro visto che i compiti, precedentemente divisi fra i due amici, ricadono ora completamente su Engels, il quale si trova a dover mantenere da solo i contatti col movimento socialista internazionale, a completare l’edizione del Capitale e, infine, a dedicarsi alla stesura di alcune delle sue opere fondamentali, quali L’origine della famiglia, della proprietà

mercoledì 20 maggio 2015

Fabris, Adriano (a cura di), Il pensiero ebraico nel Novecento

Roma, Carocci, 2015, pp. 343, euro 28, ISBN 978-88-430-7491-4.

Recensione di Marco Damonte – 27/03/2015

La presenza del pensiero ebraico è una costante durante tutta la storia della cultura occidentale e dunque la rilevanza di pensatori di origine ebraica nel secolo scorso viene assunta quale dato di fatto. In che cosa consista esattamente l’ebraicità di tale pensiero, se e con quali modalità esso abbia interagito con gli altri filoni della filosofia novecentesca, il grado della sua influenza rispetto alla cultura prevalente e il perché esso abbia una particolare importanza proprio nel Novecento sono invece interrogativi meno affrontati.

mercoledì 13 maggio 2015

Niola, Marino, Homo dieteticus. Viaggio nelle tribù alimentari

Bologna, Il Mulino, 2015, pp. 146, euro 13, ISBN 978-88-152-5413-9

Recensione di Gianmaria Merenda - 28/03/2015

Niola ci avverte fin dall’inizio del testo che l’intenzione antropologica è quella di indagare sul “tribalismo alimentare contemporaneo” (p. 9). Ciò accade, ed è certamente sotto gli occhi di tutti, perché il cibo è diventato l’ossessione del quotidiano per sempre più persone, grazie anche al notevole impegno dei media, nonostante in occidente il cibo sia fonte di malnutrizione, malattie cardio-circolatorie, obesità, diabete e altre malattie dovute ad un suo utilizzo eccessivo. Il proliferare di diete, passioni alimentari, costrizioni,

giovedì 7 maggio 2015

Aprile 2015 - Numero 97

Laudisa, Federico, Naturalismo. Filosofia, scienza, mitologia. Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. XII+140, euro 16, ISBN 9788858112441. Recensione di Michele Paolini Paoletti

Kelsen, Hans, Religione secolare. Una polemica contro l’errata interpretazione della filosofia sociale, della scienza e della politica moderne come “nuove religioni”. Traduzione di P. Di Lucia e L. Passerini Glazel, Milano, Raffaello Cortina, 2014, pp. 392, euro 36, ISBN 9788860306876. Recensione di Antonino Scalone

Rossi, Roberto, Dal certo al vero. Per una esplicita fondazione metafisica del pensiero di Wittgenstein. Roma, Lateran University Press, 2014, pp. 188, euro 20, ISBN 978-88-465-0924-6. Recensione di Marco Damonte

Buongiorno, Federica, Logica delle forme sensibili. Sul precategoriale nel primo Husserl. Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2014, pp. 223, euro 24, ISBN 978-88-6372-704-3. Recensione di Marco Cavallaro

Bartocci, Claudio, Dimostrare l’impossibile. La scienza inventa il mondo. Milano, Raffaello Cortina, 2014, pp. 257, euro 23, ISBN 978-88-6030-712-5. Recensione di Rolando Ruggeri

giovedì 30 aprile 2015

Bartocci, Claudio, Dimostrare l’impossibile. La scienza inventa il mondo

Milano, Raffaello Cortina, 2014, pp. 257, euro 23, ISBN 978-88-6030-712-5

Recensione di Rolando Ruggeri – 07/02/2015

Il testo di Claudio Bartocci è una raccolta di cinquantasei brevi capitoli,  a volte nati da recensioni, altre volte da riflessioni scaturite dalla lettura di saggi o di articoli. Nella dettagliata bibliografia sono indicati in modo estremamente puntuale, capitolo per capitolo, sia i testi che hanno dato l’avvio alla riflessione sia gli strumenti che possono essere consultati per approfondire l’argomento. Una così precisa bibliografia è necessaria perché il testo apre una così grande quantità di scorci su personaggi, 

giovedì 23 aprile 2015

Buongiorno, Federica, Logica delle forme sensibili. Sul precategoriale nel primo Husserl

Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2014, pp. 223, euro 24, ISBN 978-88-6372-704-3.

Recensione di Marco Cavallaro – 07/03/2015

Logica delle forme sensibili della ricercatrice romana Federica Buongiorno costituisce senza dubbio uno dei più aggiornati volumi sulla fenomenologia di Edmund Husserl che hanno recentemente visto la luce in Italia. Benché si tratti di una rielaborazione della sua tesi di dottorato, discussa presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma sotto la supervisione di Francesco S. Trincia – anche lui tra l’altro noto al pubblico italiano per pubblicazioni dedicate al fondatore del movimento fenomenologico – il livello teoretico

venerdì 17 aprile 2015

Rossi, Roberto, Dal certo al vero. Per una esplicita fondazione metafisica del pensiero di Wittgenstein

Roma, Lateran University Press, 2014, pp. 188, euro 20, ISBN 978-88-465-0924-6.

Recensione di Marco Damonte – 10/02/2015

L’originalità di Wittgenstein, l’eccentricità del suo stile, le sue personali vicende biografiche e il lento incedere della pubblicazione dei suoi scritti, con le connesse scelte editoriali dei suoi curatori testamentari, sono tutti elementi che hanno influenzato la ricezione del pensatore austriaco nella storia della filosofia del Novecento, senza però alcuna garanzia che ciò avvenisse a prescindere da letture di parte, quando non addirittura ideologiche. L’interpretazione del pensiero wittgensteiniano ha conosciuto alti e bassi, tanto che questo