lunedì 30 giugno 2014

Giugno 2014 - Numero 90

Giansenio, Cornelio, Il prisma della natura umana. Giansenio interprete di AgostinoA cura di Giovanna D’Aniello, Prefazione di D. Zardin, Bari, Edizioni di Pagina, 2012, pp. 484, euro 22, ISBN 978-88-7470-234-3. Recensione di Giovanni Basile

Capriolo, Paola, La perfezione del nulla. Thomas MannTorino, Ananke, 2013, pp. 88, Euro 15, ISBN-978-88-7325-526-0. Recensione di Alessandra Granito

Deutscher, Guy, La lingua colora il mondo. Come le parole deformano la realtàTorino, Bollati Boringhieri, 2013, pp. 340, euro 23,50, ISBN 9788833923390. Recensione di Paolo Calabrò

Bandirali, Luca, Terrone, Enrico, Filosofia delle serie tv. Dalla Scena del crimine al Trono di spadeMilano-Udine, Mimesis, 2012, pp. 218, euro 16, ISBN 978-88-5751-292-1. Recensione di Alessandro Bruzzone

Marturano, Antonio, Il “dilemma di Jørgensen”Roma, Aracne, 2012, pp. 166, euro 11, ISBN 9788854854697. Recensione di Alessandro Pizzo

Acerbi, Ariberto (a cura di), Crisi e destino della filosofia. Studi su Cornelio FabroRoma, EDUSC, 2012, pp. 465, euro 26, ISBN 978-88-8333-263-0. Recensione di Marco Strona

venerdì 27 giugno 2014

Acerbi, Ariberto (a cura di), Crisi e destino della filosofia. Studi su Cornelio Fabro

Roma, EDUSC, 2012, pp. 465, euro 26, ISBN 978-88-8333-263-0.

Recensione di Marco Strona - 03/02/2013

La filosofia di Cornelio Fabro è una filosofia concreta, legata alla finitudine, all’angoscia, al dolore, e a tutto quanto caratterizza l’esistenza umana: una filosofia che è capace di prendere sul serio e pensare sino in fondo la drammatica situazione dell’uomo d’oggi.
Per Cornelio Fabro la filosofia è la ricerca dell’ultima verità dell’essere e quindi per eccellenza è la “scienza della verità”. Come ha dichiarato egli stesso, tre sono state le direzioni della sua ricerca: “l’approfondimento della nozione metafisica di partecipazione,

mercoledì 25 giugno 2014

Marturano, Antonio, Il “dilemma di Jørgensen”

Roma, Aracne, 2012, pp. 166, euro 11, ISBN 9788854854697

Recensione di Alessandro Pizzo - 21/06/2013

Il volume che intendo recensire pone al centro della discussione filosofica il dilemma di Jørgensen (d'ora innanzi: DJ). Si tratta di una topica complessa che deve il nome al filosofo danese, Jørgen Jørgensen, che, sul finire degli anni '30, si era posto il problema della significanza delle enunciazioni imperative. Per  Jørgensen,  ci troviamo di fronte ad un puzzle: da un lato, la logica trova applicazione solamente agli enunciati indicativi, ossia conoscitivi, descrittivi di stati di cose, 

lunedì 23 giugno 2014

Bandirali, Luca, Terrone, Enrico, Filosofia delle serie tv. Dalla Scena del crimine al Trono di spade

Milano-Udine, Mimesis, 2012, pp. 218, euro 16, ISBN 978-88-5751-292-1.

Recensione di Alessandro Bruzzone - 06/06/2013

Da alcuni anni un nuovo tipo di prodotto televisivo ha invaso gli schermi. Per lo più di origini americane, i serial cosiddetti “di qualità” - per es. C.S.I. Scena del Crimine, Dexter, Dr. House, Lost, 24, Desperate Housewives, The Walking Dead, Il Trono di Spade - presentano caratteristiche che li diversifica notevolmente dai vecchi telefilm, avvicinandoli invece ad arti che un’ottica “conservatrice” considererebbe più nobili: cinema e letteratura. Questa piccola/grande rivoluzione culturale ha attirato, come ovvio, 

mercoledì 18 giugno 2014

Deutscher, Guy, La lingua colora il mondo. Come le parole deformano la realtà

Torino, Bollati Boringhieri, 2013, pp. 340, euro 23,50, ISBN 9788833923390.

Recensione di Paolo Calabrò - 07/10/2013

La lingua che parliamo può influenzare la percezione che abbiamo del mondo e il nostro modo di pensarlo? In che senso? E fino a che punto? Guy Deutscher, docente onorario di Linguistica all’Università di Manchester, è convinto che la risposta alla prima domanda sia affermativa e si impegna, nelle oltre 300 pagine del suo ultimo La lingua colora il mondo. Come le parole deformano la realtà (Bollati Boringhieri, 2013), a dimostrarlo in maniera scientifica, con dovizia di dettagli ed esempi, e con uno stile fluido e amabile cui non sacrifica la precisione.

giovedì 12 giugno 2014

Capriolo, Paola, La perfezione del nulla. Thomas Mann

Torino, Ananke, 2013, pp. 88, Euro 15, ISBN-978-88-7325-526-0.   

Recensione di Alessandra Granito - 29/10/2013

Nei diciassette capitoli in cui si articola il breve ma denso saggio La perfezione del nulla. Thomas Mann, Paola Capriolo esplora con sensibilità ed eleganza la rarefatta dimensione letteraria di Thomas Mann, ripercorre e interpreta l’intera produzione dello scrittore tedesco con  introspezione e perspicacia, scandagliando l’intreccio tra i luoghi topici dei romanzi manniani e i recessi dell’animo dei protagonisti, mettendone in luce le illusioni e le passioni, le tensioni e le contraddizioni.

lunedì 9 giugno 2014

Giansenio, Cornelio, Il prisma della natura umana. Giansenio interprete di Agostino

A cura di Giovanna D’Aniello, Prefazione di D. Zardin, Bari, Edizioni di Pagina, 2012, pp. 484, euro 22, ISBN 978-88-7470-234-3.

Recensione di Giovanni Basile - 29/11/2013

Quando ci si trova dinanzi a un testo imponente, e monumentale, come l’Augustinus, seu doctrina Sancti Augustini de humanae naturae sanitate (da ora in poi Augustinus) di Cornelio Giansenio (1585-1638), l’impressione che ha il lettore, sia esso un esperto o meno, è quella di sentirsi “come un nano sulle spalle dei giganti”.
L’opera, pubblicata due anni dopo la morte dell'autore (1640), è uno scritto polemico di argomento teologico, che ha come suo nodo centrale la trattazione della questione del

mercoledì 4 giugno 2014

Maggio 2014 - Numero 89

Angelucci, Daniela, Filosofia del cinemaRoma, Carocci, 2013, pp. 186, euro 15, ISBN 978-88-430-7000-8. Recensione di Alessandro Bruzzone

Barberi, Maria Stella, Il leviatano fuori dal mito. Le pronunce politiche di Hobbes e di SchmittMassa, Transeuropa, 2012, pp. 184, euro 15, ISBN 9788875802103. Recensione di Emanuele Antonelli

Cimatti, Felice, Filosofia dell’animalitàRoma-Bari, Laterza, 2013, pp. 196, euro 12, ISBN 978-88-581-0941-0. Recensione di Salvatore Spina

Altini, Carlo (a cura di), Utopia. Storia e teoria di un'esperienza filosofica e politicaBologna, Il Mulino, 2013, pp. 542, euro 39, ISBN 9788815245144. Recensione di Marco Cirillo

Bagnoli, Carla (a cura di), Che fare? Nuove prospettive filosofiche sull’azioneRoma, Carocci, 2013, pp. 207, euro 17, ISBN 9788843070145. Recensione di Gianluca Verrucci

Duque ,Félix, Il mondo, dall’interno. Ontotecnologia della vita quotidianaA cura di V. Vitiello, trad. it. di M. Genovese e V. Rocco, riv. da V. Vitiello, Milano-Udine, Mimesis, 2012, pp. 144, Euro 16, ISBN 978-88-5751-168-9. Recensione di Tiziana Gabrielli

mercoledì 28 maggio 2014

Duque ,Félix, Il mondo, dall’interno. Ontotecnologia della vita quotidiana

A cura di V. Vitiello, trad. it. di M. Genovese e V. Rocco, riv. da V. Vitiello, Milano-Udine, Mimesis, 2012, pp. 144, Euro 16, ISBN 978-88-5751-168-9

Recensione di Tiziana Gabrielli -  03/08/2013

Nella prefazione al volume di Duque (Ripensare il nichilismo. Marginalia a El mundo por de dentro), Vitiello rileva come, nella traduzione italiana, Il mondo, dall’interno conservi l’ambiguità voluta dell’originale. L’espressione dall’interno sta a significare che il mondo va osservato solo dall’interno del mondo, non dall’interno dell’anima, o dell’Io, o della Ragione. L’Aperto di Heidegger, quindi, coincide con il mondo stesso. Non c’è più nessuna radura dell’essere. L’indizio principale della vicinanza tra Duque ed Heidegger, 

lunedì 26 maggio 2014

Gortenuti, Arturo, Religioni, potere e biopotere. Un legame indissolubile ed eterno

Padova, Il Prato, 2013, pp. 256, euro 15, ISBN 978-88-6336-214-5

Recensione di Alessandro Bruzzone - 27/02/2014

Nell’opera di Michel Foucault (1926-1984), sicuramente tra i più influenti lasciti filosofici del Novecento, la cosiddetta “microfisica del potere” occupa un posto centrale. E’ ad essa che Arturo Gortenuti, autore dall’interessante ed eclettica biografia intellettuale, si ricollega con il saggio qui recensito, nel quale applica la metodologia critica foucaultiana al caso paradigmatico delle religioni.
Il lavoro di Gortenuti, dopo la prefazione di Antonio Negri e l’introduzione, può essere distinto in due parti: la prima,