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mercoledì 28 ottobre 2015

Bazzanella, Carla, Linguistica cognitiva. Un’introduzione

Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 182, euro 20, ISBN 978-88-581-1108-6.

Recensione di Francesca Ervas - 16/02/2015

Il testo di Carla Bazzanella è un’utile guida all’interno di un frastagliato arcipelago di studi sul linguaggio: la linguistica cognitiva. Leggendo il testo sembra infatti di navigare “a vista”, tra le isole che lo compongono e che, fuor di metafora, rappresentano le tematiche di ricerca principali, come la categorizzazione, la concettualizzazione, la metafora, lo spazio, l’attenzione, la memoria, ecc. L’autrice propone una dettagliata mappa di questa recente disciplina che studia i meccanismi che stanno alla base del comportamento

venerdì 16 maggio 2014

Cimatti, Felice, Filosofia dell’animalità

Roma-Bari, Laterza, 2013, pp. 196, euro 12, ISBN 978-88-581-0941-0

Recensione di Salvatore Spina - 30/12/2013

Il testo di Cimatti, come viene chiarito in maniera programmatica nell’introduzione al volume, non ha come oggetto d’indagine l’animalità dell’animale, bensì la nostra animalità, l’animalità umana. Non si tratterà, allora, di verificare «cos’è un gatto, bensì quale animalità è possibile per Homo sapiens» (p. 7).
Attraverso un percorso ampio, eterogeneo e ben strutturato, che si fa carico delle provocazioni provenienti sia dalla filosofia (Heidegger, Derrida, Deleuze e molti altri ancora) sia dalla psicologia (Lacan e Freud),

lunedì 17 marzo 2014

Butler, Judith, Questione di genere. Il femminismo e la sovversione dell’identità

Trad. it. di Sergia Adamo, Roma-Bari, Laterza, 2013, pp. 220, euro 22, ISBN 978-88-581-0676-1. 
(Ed. or.: Gender Trouble. Feminism and the Subversion of Identity, Routledge, 1999). 

Recensione di Debora Nucci - 10/02/2014

Questione di genere è il libro con cui la filosofa americana e femminista Judith Butler propone una nuova modalità di pensiero del genere, della sessualità, del corpo e del linguaggio. Già nel titolo si coglie l’intenzione di Butler di irritare e disturbare gli animi alla lettura di questo libro, presentando come illusorio ciò che fino a questo momento consideravamo reale e naturale. La stesura del testo risponde a svariati scopi, a partire dal rovesciamento della categoria dell’abietto e quindi una legittimazione

lunedì 23 gennaio 2012

Perullo, Nicola, La Scena del senso. A partire da Wittgenstein e Derrida

Pisa, Edizioni ETS, 2011, pp. 209, euro 18, ISBN 978-8844672961-3

Recensione di Aurosa Alison – 22-07-2011 

Mettere in scena la realtà, contestualizzare la prospettiva realista nell’esperienza: è ciò che Perullo concretizza, tessendo una tela di significato attraverso la percezione, il linguaggio e il pensiero. La Scena del Senso, composto da sei saggi, ripercorre il senso e il mondo comune attraversando quattro ambiti tematici e con l’aiuto di personaggi d’eccezione quali, Ludwig Wittgenstein, Jacques Derrida, Giambattista Vico e Wilfrid Sellars. Partendo dal senso primordiale del significato come fisionomia, continuando con l’esperienza e seguendo regole auto-produttive,