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mercoledì 16 marzo 2016

Negro, Matteo, Bene comune e persona

Roma, Studium, 2014, pp. 210, euro 19,50, ISBN 978-88-382-4238-0. 

Recensione di Antonio G. Pesce - 12/10/2015

Il tomismo non sarà mai una filosofia popolare, alla moda. Non lusinga il pensatore, non gli dà la possibilità di inventarsi un mondo, perché va semplicemente alle fondamenta di quello che c’è già, e che gli uomini di buona volontà sanno vivere senza bisogno di filosofare. Alcuni, però, hanno questa vocazione – una vocazione al profondo, al senso del reale. Il tomismo li fa partire dalla stazione più vicina e più comoda, quella dell’ente. «Primo in intellectu cadit ens», scrive Tommaso nel commento alla Metafisica dello Stagirita. E ogni

mercoledì 20 novembre 2013

Stein, Edith, Il problema dell’empatia

Roma, Studium, 2012, pp. 274, euro 21,50, ISBN 978-88-382-4197-0.

Recensione di Daniela Bandiera – 05/03/2013

Il tema dell’empatia è attualmente tornato alla ribalta soprattutto in relazione alla scoperta dei neuroni-specchio, ma quanto il termine stesso “empatia” sia utilizzato con piena coscienza della ricchezza di significati che in esso si sono venuti a condensare è però di sicuro da porre in dubbio, come ricordato anche dalla più recente letteratura sul tema. È quindi ormai chiaro che se vogliamo iniziare ad utilizzare il termine “empatia” in modo più consapevole dobbiamo risalire alla sua origine e alla sua storia. Risulta attuale quindi l’iniziativa della casa editrice Studium

venerdì 3 febbraio 2012

Embree, Lester, Analisi riflessiva. Una prima introduzione all’investigazione fenomenologica

Roma, Edizioni Studium, 2011, pp. 166, ISBN 978-88-382-4071-3

Recensione di Antonio G. Pesce - 29/11/2011 

Angela Ales Bello, nome di peso nella fenomenologia italiana, e Angelo Bottone, che ha tradotto un testo assai difficile, nel presentare questo lavoro di Embree insistono non soltanto sul ruolo giocato dalla scuola di Husserl nella storia della filosofia del Novecento, ma anche su quella peculiarità che la contraddistingue dalle filosofie analitiche: non l’argomentazione, tipica di quest’ultime, bensì la riflessione.