I tre saggi che compongono questa raccolta hanno come filo conduttore il tempo e il racconto nell’intreccio autobiografico di filosofia e poesia.
Sullo sfondo del tempo e del racconto, tra nascita e morte, i sentimenti: l’amore e la pietà.
Il lavoro di Maria Zambrano è interamente teso a far entrare nella filosofia la dimensione del sentire, anche oscuro, dando vita ad un pensiero tra il mistico e il poetico.
In Filosofia e poesia (1939) Zambrano accenna ad un modus philosophandi altro rispetto a quello tradizionale occidentale
