La base del saggio è costituita dai cinque articoli scritti da Edmund Husserl tra il 1923 e il 1924 (Hua XXVII, Aufsätze und Vorträge 1922-1937), dove per la prima volta si parla di rinnovamento della cultura europea all’interno della più generale speculazione sull’etica e sulla morale. Si tratta di temi cari al fenomenologo, ai quali dedica le lezioni universitarie del 1920 e 1924, (pubblicate nel XXXVII volume di Husserliana col titolo Einleitung in die Ethik), e che riprende nella famosa conferenza di Vienna del 1935, formalizzata poi in Die Krisis der europäischen Wissenschaften und die transzendentale Phänomenologie (Hua VI).
