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lunedì 5 settembre 2016

Baccarin, Alessandro, Il sottile discrimine. I corpi tra dominio e tecnica del sé

Verona, Ombre Corte, 2014, pp. 130, euro 13, ISBN 978889752285.

Recensione di Gabriele Vissio - 25/11/2015

Il sottile discrimine di Alessandro Baccarin è tutto segnato da una serie di intersezioni ortogonali che, nel corso della ricerca si sovrappongono l’una sull’altra, suddividendo il materiale di lavoro secondo una ripartizione che procede per diverse dimensioni. Il materiale in questione è quello delle esperienze del corpo, esperienze limite che – almeno apparentemente – sembrano sottrarsi ai comandi del potere. Le regioni di esperienza corporea prese in considerazione, infatti,

mercoledì 21 ottobre 2015

Vernaglione, Paolo (a cura di), Michel Foucault. Genealogie del presente

Roma, La talpa-Manifestolibri, 2015, pp. 175, euro 18, ISBN 978-88-7286-797-7.

Recensione di Alessandro Baccarin - 31/03/2015

«Vi faccio una richiesta, una richiesta a fidarvi dell'autore che studiate. Fidarsi dell'autore significa procedere tastando il terreno» (Gilles Deleuze, Il sapere. Corso su Michel Foucault (1985/1986)/1, Ombre Corte, Verona 2014, p 21). Con queste parole Gilles Deleuze invitava i suoi studenti, nel lontano 1985, ad avvicinarsi al pensiero di Michel Foucault. Una cautela necessaria per un pensiero capace di decostruire ogni punto di appoggio, ogni ancoraggio di comodo, e per intraprendere con lui un viaggio anarchico verso l'innecessità

venerdì 20 febbraio 2015

Chignola, Sandro, Foucault oltre Foucault. Una politica della filosofia

Roma, DeriveApprodi, 2014, pp. 205, euro 17, ISBN 978-88-6548-106-6.

Recensione di Alessandro Baccarin – 26/11/2014

Tra la tentazione alla dissolvenza – la rarefazione di un pensiero destinato ad alimentare gli infiniti usi che la sua plasticità intrinseca consente, una duttilità usata e abusata sul piano scientifico e editoriale – e quella al congelamento – la trasformazione in auctoritas di un Foucault piegato a pratiche filologiche e di commento che rilevano una lettura sterile e di comodo per uno dei filosofi meno autoriali del Novecento –

giovedì 28 novembre 2013

Galzigna, Mario, Rivolte del pensiero. Dopo Foucault, per riaprire il tempo

Torino, Bollati Boringhieri, 2013, pp. 174, euro 18, ISBN 978-88-339-2261-4.

Recensione di Alessandro Baccarin - 22/08/2013

I lettori di Michel Foucault conoscono Mario Galzigna quale attento studioso, felice traduttore e fine curatore dell’opera del filosofo francese (si vedano Mario Galzigna [a cura di]  Foucault, oggi, Michel Foucault, Il governo di sé e degli altri. Corso al Collège de France 1982-83,  e Michel Foucault, Il coraggio della verità. Il governo di sé e degli altri II. Corso al Collège de France 1984). Con il presente libro gli stessi lettori conosceranno un Galzigna diverso. Non più, o non solo, uno studioso, ma anche un esploratore. 

martedì 22 ottobre 2013

Leghissa, Giovanni, Neoliberalismo. Un'introduzione critica

Milano-Udine, Mimesis, 2012, pp. 160, euro 14, ISBN 978-88-5751-406-2.

Recensione di Alessandro Baccarin - 13/06/2013

Il carattere strutturale della crisi economica occidentale ha generato, sul piano del dibattito, sia una letteratura volta al recupero e all'attualizzazione delle teorie marxiane (si vedano gli ultimi lavori di Gambino, Bevilacqua, ecc.), che una nuova discussione sull'attuale modello economico fondato su di una iperfinanziarizzazione del capitale. Il libro di Leghissa offre un nuovo importante contributo a questo piano discorsivo. Grazie ad un'analisi critica del modello neoliberale, condotta attraverso il sapiente utilizzo delle griglie ermeneutiche 

lunedì 10 settembre 2012

Aronica, Barbara, La genealogia come dinamite. Nietzsche, Foucault e Sini

Milano, Albo Versorio, (Pragmata), 2011, pp. 120, euro 12,50, ISBN 978-88-89130-91-9.

Recensione di Alessandro Baccarin – 27/04/2011

« […] non bisogna confondere il molle tepore dei compromessi con la freddezza che è propria delle vere passioni. Gli scrittori che amiamo di più, noi “freddi” sistematici, sono Sade e Nietzsche, che in effetti “parlavano male dell'uomo”. Non erano, però, anche gli scrittori più appassionati?». È con questo significativo accostamento, fra la passione e la freddezza, fra il creatore di Justine e il filosofo dello Zarathustra, che Michel Foucault nel 1966 concludeva un'intervista rilasciata ad una nota rivista letteraria

venerdì 2 dicembre 2011

Redaelli, Enrico, L'incanto del dispositivo. Foucault dalla microfisica alla semiotica del potere

Pisa, ETS, (Segni del pensiero), 2011, pp. 284, euro 18, ISBN 978-884672969-9

Recensione di Alessandro Baccarin – 20 agosto 2011

È compito arduo disinnescare un'aporia, soprattutto quando questa è frutto del lavoro intellettuale di un filosofo come Michel Foucault, l'ultimo grande maître a penser del secolo scorso. Eppure l'intento ordinatorio ed euristico assunto da Redaelli in questo suo ultimo lavoro, quel metter mano al “guazzabuglio metafisico”, così definito dall'autore (p. 81), lasciato in eredità da Foucault ai suoi numerosi esegeti, continuatori e commentatori, è senz'altro meritorio e necessario.