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venerdì 13 marzo 2015

Botti, Caterina, Prospettive femministe. Morale, bioetica e vita quotidiana

Milano-Udine, Mimesis, 2014, pp. 209, euro 18, ISBN 8857524833

Recensione di Denise Celentano - 15/04/2013

Il libro di Caterina Botti intende indagare il contributo della riflessione femminista nella filosofia morale e nella bioetica, rielaborando alcune delle idee contenute in Madri cattive (C. Botti, Il Saggiatore, Milano 2007). Quel che interessa l’autrice è, fra l’altro, la costruzione di un paradigma teorico sviluppato sul solco del pensiero femminista che risulti interessante per la teoria morale e sia applicabile alle questioni della bioetica, superando i limiti di molti approcci attuali. La tesi fondamentale di Botti è che la riflessione femminista sia importante

mercoledì 5 febbraio 2014

Ogien, Ruwen, Del profumo dei croissants caldi e delle sue conseguenze sulla bontà umana. 19 rompicapi morali

Roma-Bari, Laterza, 2012, pp. 256, euro 16, ISBN 978-88-420-9846-1.

Recensione di Maria Agnese Ariaudo - 26/08/2013

Ruwen Ogien, con la sua scelta e discussione di 19 rompicapi morali, provenienti non solo dalla riflessione teorica in filosofia analitica, ma parimenti dal contesto sperimentale di matrice psicologica e sociologica, dischiude più di un fronte problematico e consegna brucianti provocazioni intellettuali. E ciò tanto più nella misura in cui l’indagine degli esperimenti mentali chiamati in causa – “casi bizzarri per mettere in luce le nostre intuizioni mentali” (p. 9) e dunque illuminare “ i nostri giudizi spontanei su ciò che è bene o male” (p. 19) - non scioglie,

lunedì 3 febbraio 2014

Casalini, Brunella, Cini, Lorenzo, Giustizia, uguaglianza e differenza. Una guida alla lettura della filosofia politica contemporanea

Firenze, Firenze University Press, 2013, pp. 295, euro 17,90, ISBN 9788866551553.

Recensione di Gianluca Verrucci - 29/09/2013

“Giustizia” è tra le parole della filosofia forse la più complessa e polisemica. Si usa infatti declinarla, anche al di fuori dei cenacoli accademici, come “distributiva”, “redistributiva”, “sociale”, “istituzionale”, financo “divina” o “universale”. Di per sé, pretendere di esaurirne per intero il significato sarebbe impresa oltremodo presuntuosa. Il libro in esame, invece, affronta il nodo della giustizia da una prospettiva del tutto particolare e rivolta a comprenderne soprattutto l'aspetto “sociale”. Vale sottolineare questa particolarità del volume, perché ritengo che, 

venerdì 26 aprile 2013

Nussbaum, Martha C., Giustizia poetica. Immaginazione letteraria e vita civile

a cura di E. Greblo, Milano, Mimesis, 2012, pp. 188, Euro 16,00, ISBN 9788857509846.

Recensione di Maria Agnese Ariaudo - 14/12/2012

Giustizia poetica. Immaginazione letteraria e vita civile di M.C. Nussbaum emerge come contributo al contempo di potente suggestione e di rilevante portato pratico, complice l’accurato lavoro di revisione di E. Greblo sulla traduzione di G. Bettini.
Opportunamente, il curatore premette infatti nella nota di esordio come si sia reso indispensabile presentare questo lavoro -  la cui pubblicazione in lingua originale risale al 1995 sotto il titolo  Poetic Justice. 

lunedì 5 novembre 2012

Honneth, Axel, Riconoscimento e conflitto di classe. Scritti 1979 - 1989

a cura di Eleonora Piromalli, Milano-Udine, Mimesis, 2011, pp. 169, euro 14, ISBN 978-88-5750-856-6

Recensione di Denise Celentano – 22/04/2012

Il volume raccoglie alcuni fra i testi più rilevanti pubblicati nel decennio 1979 - 1989 da Axel Honneth, esponente della terza generazione della Scuola di Francoforte; essi sono esemplificativi dell'evoluzione teorica dell’autore, culminata nella più tarda e compiuta teoria sociale normativa del riconoscimento consegnata al testo del '92 Lotta per il riconoscimento. Gli scritti preannunciano in modo abbozzato e programmatico, all'interno di contorni teorici ancora in via di definizione, obiettivi di analisi che si dispiegheranno sistematicamente solo negli anni '90: 

giovedì 25 ottobre 2012

Engelhardt jr., Hugo Tristram, Viaggi in Italia. Saggi di bioetica

a cura di R. Rini e M. Mori, Firenze, Le Lettere, 2011, pp. 432, Euro 38,  ISBN 978 88 6087 516 7

Recensione di Maria Agnese Ariaudo - 04/04/2012

Medico e filosofo attivo nel dibattito internazionale, approdato al cristianesimo ortodosso parallelamente ad un ripensamento  dei fondamenti teologici e razionali della religione cattolica romana rispetto alle influenze storicamente contingenti, H. T. Engelhardt ha sviluppato e divulgato in Italia buona parte delle proprie originali argomentazioni in tema di bioetica.
L’ambiente è più in generale quello all’interno del quale si dibatte sulla definizione oggettiva e sulle norme  afferenti il concetto di «vita» – un ambito che non di rado coinvolge

giovedì 21 giugno 2012

Battaglia, Luisella, Un’etica per il mondo vivente. Questioni di bioetica medica, ambientale e animale

Roma, Carocci, 2011, pp. 295, euro 26,50, ISBN 9788843061648

Recensione di Monia Andreani - 24/04/2012

Questo volume offre un approfondimento scientifico della bioetica medica, ambientale e degli animali presentandosi anche come un valido strumento didattico. Il testo si apre con una parte introduttiva in cui l’autrice si cimenta nel compito di dare un taglio interpretativo della bioetica come etica della vita, una riflessione filosofica sui valori che tenga al centro la vita di tutti gli esseri viventi, compreso l’ambiente in cui viviamo. La bioetica, quindi, viene intesa come un laboratorio per trovare elementi di confronto costruttivo tra i paradigmi della scienza e quelli dell’ecologia.

mercoledì 23 novembre 2011

Macor, Laura Anna, La fragilità della virtù. Dall'antropologia alla morale e ritorno nell'epoca di Kant

Milano, Mimesis, 2011, pp. 194, euro 17, ISBN 9788857504414

Recensione di Gianluca Verrucci -  30/8/2011

Oggetto del saggio di Laura Anna Macor è lo studio del complesso rapporto che si snoda nel panorama culturale del tardo Settecento tedesco tra antropologia e morale, ossia tra ricerca empirico-psicologica intorno alla natura umana e giustificazione della virtù. È appena il caso di far notare che si tratta di un rapporto difficile, spesso contraddittorio, in cui confliggono opposte esigenze, quella della descrizione dei condizionamenti cui è sottoposta la natura umana, siano essi di natura sociale o psicologica, 


lunedì 14 novembre 2011

De Monticelli, Roberta, La questione morale

Milano, Raffaello Cortina, 2010, pp. 186, euro 14, ISBN 978-88-6030-369-1

Recensione di Tiziana Gabrielli –  15/04/2011

«Corruzione, opportunismo, disonestà: come siamo arrivati a questo? Esiste una terapia?». A questi interrogativi cerca di rispondere il volume di Roberta De Monticelli, ripensando le radici dello scetticismo pratico, a tal punto dilagante nella vita economica, civile e politica del nostro Paese da corrodere l’etica pubblica e compromettere severamente una rifondazione dell’«unità della ragione» (Premessa, p. 13), ossia dei nessi fra etica, diritto e politica, come sfere aperte alla ricerca di verità.