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lunedì 6 febbraio 2017

Grimké, Sarah Moore, Poco meno che gli angeli. Lettere sull’eguaglianza dei sessi

A cura di Thomas Casadei, trad. it. di Ingrid Heindorf, con una nota bibliografica di Serena Vantin, Roma, Castelvecchi, 2016, pp. 126, euro 14,50, ISBN 9788869444.

Recensione di Giuseppe Moscati  - 01/07/2016

Uno degli aspetti più interessanti che emergono con maggiore evidenza dalla lettura di questo testo così intenso e anche così fortemente militante dell’autrice statunitense Sarah Moore Grimké (1792-1873) è la radice solidamente “religiosa” di una organica rivendicazione dei diritti delle donne.
Grimké, infatti, risale a quel nucleo fondamentale di rispetto verso l’esistenza e la libertà (e il diritto alla felicità) di ogni individuo che ha basi (anche) evangeliche. La rivendicazione “religiosa” da lei qui articolata, peraltro, ben si accorda con una qualsiasi posizione di laica etica della responsabilità, che ha già per sua stessa costituzione filosofica – verrebbe da dire ontologica – 

lunedì 21 novembre 2016

Muraro, Luisa, L’anima del corpo. Contro l’utero in affitto

Brescia, La Scuola, 2016, pp. 86, euro 8,50, ISBN 978-88-350-4370-6

Recensione di Silvia Baglini - 15/06/2016

Testo uscito nei giorni della discussione parlamentare del disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili, quest’ultima opera di Muraro affronta un argomento di attualità portando la riflessione filosofica nel cuore del dibattito politico. Sin dal titolo si vuol affermare una posizione, però Muraro precisa: quel “contro” non vuole esser appaiato ad un tipo di dialettica oppositiva tipica del discorso mediatico; è parola impegnata, “sbilanciamento”, ingresso nel dialogo cui il presente libro vuol appartenere. 

venerdì 13 marzo 2015

Botti, Caterina, Prospettive femministe. Morale, bioetica e vita quotidiana

Milano-Udine, Mimesis, 2014, pp. 209, euro 18, ISBN 8857524833

Recensione di Denise Celentano - 15/04/2013

Il libro di Caterina Botti intende indagare il contributo della riflessione femminista nella filosofia morale e nella bioetica, rielaborando alcune delle idee contenute in Madri cattive (C. Botti, Il Saggiatore, Milano 2007). Quel che interessa l’autrice è, fra l’altro, la costruzione di un paradigma teorico sviluppato sul solco del pensiero femminista che risulti interessante per la teoria morale e sia applicabile alle questioni della bioetica, superando i limiti di molti approcci attuali. La tesi fondamentale di Botti è che la riflessione femminista sia importante

lunedì 17 marzo 2014

Butler, Judith, Questione di genere. Il femminismo e la sovversione dell’identità

Trad. it. di Sergia Adamo, Roma-Bari, Laterza, 2013, pp. 220, euro 22, ISBN 978-88-581-0676-1. 
(Ed. or.: Gender Trouble. Feminism and the Subversion of Identity, Routledge, 1999). 

Recensione di Debora Nucci - 10/02/2014

Questione di genere è il libro con cui la filosofa americana e femminista Judith Butler propone una nuova modalità di pensiero del genere, della sessualità, del corpo e del linguaggio. Già nel titolo si coglie l’intenzione di Butler di irritare e disturbare gli animi alla lettura di questo libro, presentando come illusorio ciò che fino a questo momento consideravamo reale e naturale. La stesura del testo risponde a svariati scopi, a partire dal rovesciamento della categoria dell’abietto e quindi una legittimazione

giovedì 11 ottobre 2012

Rea, Caterina, Corpi senza frontiere. Il sesso come questione politica

Bari, Dedalo, 2012, pp. 174, euro 16, ISBN 9788822053879

Recensione di Carla Fronteddu - 30/05/2012

Il sesso è un prodotto storico, “un'invenzione umana che traduce rapporti di dominio” (p. 5). Questa è la tesi che sorregge il libro di Caterina Rea, tesi “poco condivisa dal senso comune” (p. 5) e certamente di comprensione non immediata. Corpi senza frontiere ha il merito di aiutare il lettori e le lettrici ad affacciarsi a questa corrente di pensiero e a pensare la differenza sessuale come al prodotto di rapporti storici di potere.
La dimensione corporea e sessuale, scrive Rea, è stata a lungo sottratta

lunedì 3 ottobre 2011

Fraser, Nancy, La giustizia incompiuta. Sentieri del post-socialismo

Lecce-Brescia, Pensa MultiMedia, 2011, pp. 271, euro 25, ISBN 9788882327989

Recensione di Lorenza La Spada - 28/07/2011

Appare per la prima volta in edizione italiana, a cura di Irene Strazzeri, un testo della filosofa e femminista Nancy Fraser che risale alla metà degli anni Novanta e che è ormai divenuto un classico delle teorie della giustizia. Si tratta di una raccolta di brevi saggi che si articolano attorno ai tre grandi temi cari all'autrice statunitense - il dilemma redistribuzione/riconoscimento, il concetto di sfera pubblica, il dibattito femminista - attraverso i quali si confronta direttamente o indirettamente con alcuni dei maggiori pensatori contemporanei: Jürgen Habermas, John Rawls, Charles Taylor, Jacques Lacan e Judith Butler, tra gli altri.