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lunedì 2 maggio 2016

Losurdo, Domenico, La sinistra assente. Crisi, società dello spettacolo, guerra

Roma, Carocci, 2014, pp. 303, euro 23, ISBN 978-88-430-7534-2 

Recensione di Maurizio Brignoli – 03/09/2015 

Il lavoro di Losurdo parte dalla constatazione che, di fronte a una crisi economica e politica, caratterizzata dallo svuotamento della democrazia e dall’affermazione di una “plutocrazia” sempre più dominante, in Occidente c’è una sinistra assolutamente incapace di produrre un’analisi di questa duplice crisi e di articolare un progetto di lotta e di trasformazione politica della realtà esistente.
Si riscontrano due processi fra di loro intrecciati: la “grande divergenza” fra l’Occidente e il resto del mondo (in particolare 

mercoledì 10 febbraio 2016

Pala, Gianfranco, Perla critica. Dell’economia politica, secondo Marx

Napoli, La Città del Sole, 2014, pp. 541, euro 26, ISBN 978-88-8292-317-4

Recensione di Maurizio Brignoli – 25/05/2015

In questo volume, curato da Francesco Schettino, sono raccolti i testi che l’economista marxista Gianfranco Pala ha selezionato e utilizzato per vent’anni, dal 1991 al 2001, nelle lezioni di economia politica da lui tenute alla Sapienza di Roma.
Per la critica dell’economia politica è concetto fondamentale che ricorre più volte nel lavoro di Marx, fra le diverse occasioni vale la pena ricordare l’opera pubblicata con questo titolo nel 1859, i manoscritti del 1857-58 noti come

mercoledì 27 maggio 2015

Engels, Friedrich, Scritti maggio 1883 - dicembre 1889

Traduzione di Monica Bini, Paolo Dalvit, Irma Perrotti, Matilde Rivetti, Milano, Lotta Comunista, 2014, pp. XX + 914, euro 30, ISBN 978-88-96901-15-1. 

Recensione di Maurizio Brignoli – 22/03/2015

Sono raccolti in questo volume gli scritti di Engels redatti negli anni immediatamente successivi la morte di Marx (5 maggio 1883). Si tratta di anni di intenso lavoro visto che i compiti, precedentemente divisi fra i due amici, ricadono ora completamente su Engels, il quale si trova a dover mantenere da solo i contatti col movimento socialista internazionale, a completare l’edizione del Capitale e, infine, a dedicarsi alla stesura di alcune delle sue opere fondamentali, quali L’origine della famiglia, della proprietà

lunedì 23 marzo 2015

Sherratt, Yvonne, I filosofi di Hitler

Traduzione di Francesca Pé, Torino, Bollati Boringhieri, 2014, pp. 312, euro 24, ISBN 978-88-339-2513-4

Recensione di Maurizio Brignoli – 02/01/2015

Partendo dal presupposto che la filosofia sia un elemento chiave della cultura tedesca, il testo della studiosa inglese Yvonne Sherratt si propone di analizzare le posizioni di quel gruppo di intellettuali che gravitarono intorno a Hitler e le posizioni degli accademici ebrei e degli oppositori al regime, soffermandosi infine sul destino che accompagnerà le loro vite e le loro opere.
Nella prima parte Yvonne Sherratt va alla ricerca delle fonti filosofiche hitleriane e propone citazioni di diversi pensatori per evidenziare la componente antiebraica che avrebbe ispirato

mercoledì 30 ottobre 2013

Losurdo, Domenico, La lotta di classe. Una storia politica e filosofica

Roma-Bari, Laterza, 2013, pp. 387, euro 24, ISBN 978-88-581-0665-5

Recensione di Maurizio Brignoli – 14/07/2013

La teoria della lotta di classe si delinea come una teoria generale del conflitto sociale che, attraverso una rottura epistemologica con le ideologie naturalistiche (Le Bon, Mill, Tocqueville, Nietzsche, Bentham), colloca il conflitto in una dimensione storica. Losurdo prende le mosse dal Manifesto dove Marx ed Engels parlano di “lotte di classe” al plurale. Si tratta di un genus che può sussumere sotto di sé differenti species: conflitti interni alle classi sfruttatrici, lotte di emancipazione dei popoli coloniali,

lunedì 19 marzo 2012

Azzarà, Stefano G., Un Nietzsche italiano. Gianni Vattimo e le avventure dell’oltreuomo rivoluzionario

Roma, Manifestolibri, 2011, pp. 255, euro 30, ISBN 978-88-7285-691-8

Recensione di Maurizio Brignoli – 17/10/2011

Azzarà si propone di ricostruire, attraverso l’evoluzione di uno dei più importanti interpreti italiani di Nietzsche quella “profonda trasformazione culturale che ha completamente ridefinito l’orizzonte di significato della filosofia e della politica nella nostra epoca” (p. 8).
Dopo la fine della seconda guerra mondiale inizia un processo, che ha illustri precedenti in Löwith e Jaspers negli anni ’30, volto a ‘denazificare’ Nietzsche: si punta alla tranquillizzante lettura, in chiave esistenzialistica, 


mercoledì 1 febbraio 2012

Marx, Karl, Engels, Friedrich, Scritti febbraio 1854 – febbraio 1855

Milano, Lotta Comunista (Classici), 2011, pp. XXII + 774, euro 30, ISBN 978-88-96901-03-8

Recensione di Maurizio Brignoli – 12/12/2011

Il presente volume comprende 113 articoli pubblicati per la maggior parte sul New York Daily Tribune, giornale dell’ala sinistra del partito whig statunitense col quale Marx aveva iniziato a collaborare nel 1851, una ventina di articoli per la Neue Oder-Zeitung di Breslavia e tre articoli per The People’s Paper di Londra. In questi anni l’attività giornalistica di Marx ed Engels risponde essenzialmente alla necessità di poter proseguire l’analisi scientifica e la lotta politica, intervenendo direttamente sulle questioni più attuali, anche sugli organi di stampa, 

venerdì 2 settembre 2011

Minazzi, Fabio, Ludovico Geymonat epistemologo. Con documenti inediti e rari (un inedito del 1936, il carteggio con Moritz Schlick, lettere con Antonio Banfi e Mario Dal Pra)

Milano-Udine, Mimesis, 2010, pp. 300, euro 22, ISBN 978-88-5750-277-9

Recensione di Maurizio Brignoli – 19/06/2011

Il volume di Minazzi raccoglie una serie di studi originati dalle celebrazioni del 2008 per il centesimo anniversario della nascita di Geymonat.
Minazzi periodizza la ricerca epistemologica di Geymonat in cinque fasi: positivista nella prima parte degli anni ‘30; neopositivista dalla seconda metà degli anni ‘30 agli anni ‘40, neoilluminista negli anni ‘50, storicista negli anni ‘60 e materialistico-dialettica negli anni ‘70 e ‘80.
Non si tratta di radicali separazioni tra un periodo e l’altro considerato che vi sono temi che si intrecciano trasversalmente alle differenti fasi e che soprattutto è possibile individuare un punto di riflessione critica costante incentrato sulla comprensione del valore della conoscenza scientifica e tecnologica secondo un progetto che vede la filosofia della scienza quale cuore di un programma culturale volto a modernizzare l’intera società italiana.