Visualizzazione post con etichetta Daniela Bandiera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Daniela Bandiera. Mostra tutti i post

venerdì 7 marzo 2014

Bucci, Paolo, La Crisi delle scienze europee di Husserl

Roma, Carocci, 2013, pp. 207, euro 21,50, ISBN 9788843069170.

Recensione di Daniela Bandiera - 01/09/2013

È recentemente uscito per la casa editrice Carocci un volume con il quale Paolo Bucci si propone di portare a termine un compito davvero non semplice, e cioè quello offrire una guida alla lettura della Crisi delle scienze europee di Edmund Husserl, testo che per ricchezza e complessità dei motivi ispiratori, per importanza nella ricezione e diffusione del pensiero husserliano viene giustamente considerato da Bucci come un vero e proprio “classico” della filosofia del Novecento. Aspetto particolarmente interessante 

mercoledì 20 novembre 2013

Stein, Edith, Il problema dell’empatia

Roma, Studium, 2012, pp. 274, euro 21,50, ISBN 978-88-382-4197-0.

Recensione di Daniela Bandiera – 05/03/2013

Il tema dell’empatia è attualmente tornato alla ribalta soprattutto in relazione alla scoperta dei neuroni-specchio, ma quanto il termine stesso “empatia” sia utilizzato con piena coscienza della ricchezza di significati che in esso si sono venuti a condensare è però di sicuro da porre in dubbio, come ricordato anche dalla più recente letteratura sul tema. È quindi ormai chiaro che se vogliamo iniziare ad utilizzare il termine “empatia” in modo più consapevole dobbiamo risalire alla sua origine e alla sua storia. Risulta attuale quindi l’iniziativa della casa editrice Studium

lunedì 9 aprile 2012

Altobrando, Andrea, Husserl e il problema della monade

Torino, Trauben, 2010, pp. 288, euro 25, ISBN 9788889909799

Recensione di Daniela Bandiera - 03/02/2012

Scopo della prima monografia di Andrea Altobrando è “comprendere il senso, l’origine e, in parte, l’esigenza del concetto di monade nello sviluppo del pensiero husserliano” (p. 17). L’interprete parte dalla convinzione che i riferimenti husserliani alla monadologia leibniziana, sempre più presenti nelle riflessioni del padre della fenomenologia a partire dagli anni Venti, non si esauriscano nella semplice assunzione di una “terminologia monadologica” (p. 19), ma presentino un’importante sviluppo in senso fenomenologico di alcuni concetti offerti da Leibniz.