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mercoledì 24 giugno 2015

Cooper, Melinda, Waldby, Catherine, Biolavoro globale. Corpi e nuova manodopera

[Ed. originale: Clinical Labor. Tissue Donors and Research Subjects in the Global Bioeconomy, Durham (NC), Duke University Press, 2014]
Trad. it. di Angela Balzano, Roma, DeriveApprodi, 2015 pp. 254, euro 18, ISBN 978-88-6548-112-7

Recensione di Silvia Baglini - 12/04/2015

Chi cercasse in questo nuovo lavoro di Melinda Cooper e Catherine Waldby una riflessione sul ruolo dei corpi nel sistema globale di divisione del lavoro che chiami in causa le implicazioni etiche delle bioscienze e delle biotecnologie più moderne, resterà probabilmente spiazzato dalla costruzione e dai temi del presente volume.  
Le autrici si tengono consapevolmente distanti dalle argomentazioni di stampo bioetico, per seguire invece una linea tutta interna alla tradizione del pensiero

venerdì 20 febbraio 2015

Chignola, Sandro, Foucault oltre Foucault. Una politica della filosofia

Roma, DeriveApprodi, 2014, pp. 205, euro 17, ISBN 978-88-6548-106-6.

Recensione di Alessandro Baccarin – 26/11/2014

Tra la tentazione alla dissolvenza – la rarefazione di un pensiero destinato ad alimentare gli infiniti usi che la sua plasticità intrinseca consente, una duttilità usata e abusata sul piano scientifico e editoriale – e quella al congelamento – la trasformazione in auctoritas di un Foucault piegato a pratiche filologiche e di commento che rilevano una lettura sterile e di comodo per uno dei filosofi meno autoriali del Novecento –

mercoledì 24 settembre 2014

Dardot, Pierre, Laval, Christian, La nuova ragione del mondo. Critica della razionalità neoliberista

Traduzione a cura di R. Antoniucci e M. Lapenna, Prefazione di P. Napoli, Roma, DeriveApprodi, 2013, pp. 497, euro 27, ISBN 978-88-6548-082-3.

Recensione di Gabriele Schimmenti - 28/07/2014

Obbiettivo critico del saggio dei due autori francesi è quello di ridiscutere la rappresentazione del neoliberismo in quanto ideologia e politica economica basate su una concezione del mercato come sistema naturale e auto-regolantesi. Se tale concezione ritiene che lo Stato risulti essere un blocco ostile alla normatività intrinseca del sistema neoliberale, Dardot e Laval mostrano ampiamente che esso si configura da sempre quale parte attiva della realizzazione delle norme che alimentano la vita stessa del neoliberismo. 

mercoledì 19 febbraio 2014

Cerrato, Francesco, Un secolo di passioni e politica. Hobbes, Descartes, Spinoza

Roma, DeriveApprodi, 2012, pp. 172, euro 16, ISBN 9788865480649

Recensione di Marco Storni –  02/12/2013

Nella Politica (I, 1253a 7-8), Aristotele definisce l'uomo «un essere socievole (πολιτικὸν ζῷον) molto più di ogni ape e di ogni capo d'armento» (così anche in Etica Nicomachea I, 1169b 18 leggiamo: «l'uomo, infatti, è un essere politico e portato naturalmente alla vita in società»), evidenziando dunque la socievolezza quale tratto connaturato all'uomo come tale. Parecchi secoli dopo, in un'Europa dove «non solo gli assetti politici, religiosi e culturali subiscono profondi rivolgimenti, ma cambia anche l'affettività e la percezione del proprio sé degli individui e dei gruppi sociali» (p. 5),

lunedì 5 marzo 2012

De Petra, Fausto, Comunità, comunicazione, comune. Da Georges Bataille a Jean-Luc Nancy

Roma, DeriveApprodi, 2010, pp. 238, euro 20, ISBN 978-88-6548-007-6

Recensione di Marco Castagna – 11/9/2011

Accade, a volte, che la saggistica abbia una sua utilità anche al di fuori della cerchia degli “esperti” di una disciplina: mentre scrivo queste righe, nel silenzio di un dipartimento di filosofia che le ferie d’agosto hanno reso desertico, Londra brucia. 
Voglia di sicurezza o desiderio di riconoscimento? Immunitas o Communitas?
L’evento londinese restituisce l’urgenza di un dibattito in cui la molteplicità e la diversità delle voci che convergono o si scontrano,