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mercoledì 28 settembre 2016

Calabi, Clotilde, Coliva, Annalisa, Sereni, Andrea, Volpe, Giorgio (a cura di), Teorie della conoscenza. Il dibattito contemporaneo

Milano, Raffaello Cortina, 2015, pp. 416, euro 34, ISBN 978-88-6030-779-8

Recensione di Giacomo Borbone – 12/12/2015

Com’è stato sostenuto da molti filosofi, ad esempio da Immanuel Kant o dal nostro Giulio Preti, la conoscenza non è un problema bensì un fatto, ed in questo senso si è ritenuto opportuno saggiarne criticamente la portata conoscitiva come anche la portata oggettivo-costitutiva dei singoli ambiti disciplinari; in tal modo è stato possibile abbandonare le pretese assolutistiche della metafisica classica. 

mercoledì 9 ottobre 2013

Gadamer, Hans-Georg, Che cos’è la verità. I compiti di un’ermeneutica filosofica

Prefazione di Stefano Marino, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2012, pp. 257, euro 10, ISBN 978-88-498-3431-4.

Recensione di  Giacomo Borbone - 09/02/2013

L’ermeneutica, com’è noto, ha radici antiche ma soltanto a partire dall’‘800 si è assistito ad un vero e proprio sviluppo filosofico di tale disciplina, culminato poi nel ‘900 con le opere di Martin Heidegger e Hans-Georg Gadamer. Ed è proprio quest’ultimo colui il quale ha dedicato i suoi maggiori sforzi speculativi alla teoria dell’ermeneutica, concretizzatasi nel corposo e complesso volume uscito nel 1960 e da quel momento in poi diventato una pietra miliare del pensiero filosofico del ‘900, ossia Wahrheit und Methode (Verità e metodo). Il volume che qui presentiamo, curato da Stefano Marino,

mercoledì 20 marzo 2013

Ardovino, Adriano, Interpretazioni fenomenologiche di Eraclito

Macerata, Quodlibet, 2012, pp. 235, euro 24, ISBN 978-88-7462-454-6

Recensione di Giacomo Borbone - 17/11/2012

Il pensiero dell’oscuro Eraclito di Efeso non ha mai smesso di esercitare il suo inesauribile fascino e la sua possente influenza nella storia della filosofia; basti pensare, tanto per fare alcuni celebri esempi, a Hegel e Nietzsche. Eraclito, in epoca contemporanea, divenne oggetto di studio e di interesse da parte di alcuni autori che lo hanno interpretato fenomenologicamente, ossia Martin Heidegger, Eugen Fink e Klaus Held: ecco il perché del titolo di questo volume di Adriano Ardovino, docente di Ermeneutica filosofica presso l’Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti. 

lunedì 18 marzo 2013

Caputo, Annalisa, Bracco, Michele (a cura di), Nietzsche e la poesia

Bari, Stilo, 2012, pp. 223, euro 20, ISBN 978-88-6479-059-6

Recensione di Giacomo Borbone - 04/10/2012

Il volume collettaneo che qui presentiamo, curato da Annalisa Caputo (ricercatrice presso la cattedra di Ermeneutica filosofica del Dipartimento di Filosofia, Letteratura, Storia e Scienze sociali dell’Università degli Studi di Bari) e da Michele Bracco (docente di ruolo di Filosofia e Storia nel liceo classico e linguistico “C. Sylos” di Bitonto), affronta un tema molto presente all’interno degli studi sul pensiero di Friedrich Nietzsche, ossia il rapporto tra il filosofo tedesco e la poesia. I contributi presenti nel volume, tuttavia, non si limitano a prendere in esame il mero intreccio tra estetica e filosofia nietzschiana 

giovedì 27 settembre 2012

Chiurazzi, Gaetano, L’esperienza della verità

Milano-Udine, Mimesis, 2011, pp. 125, euro 14, ISBN 978-88-5750-503-9

Recensione di Giacomo Borbone - 16/05/2012

La questione della verità è, fuor di dubbio, la questione fondamentale della riflessione filosofica, la quale si è imposta sulla base della seguente polarità antinomica: la verità come indipendente dall’esperienza e la verità come un modo dell’esperienza.
In questa sua ultima fatica, Gaetano Chiurazzi, docente di Ermeneutica filosofica all’Università di Torino, cerca di valorizzare il rapporto tra verità ed esperienza, sganciando le sue riflessioni dal relativismo grazie anche ad un’impostazione, diciamo così, di ispirazione kantiana.

giovedì 7 giugno 2012

Cusano, Nicoletta, Capire Severino. La risoluzione dell’aporetica del nulla

Milano, Mimesis, 2011, pp. 203, euro 12, ISBN 978-88-5750-739-2

Recensione di Giacomo Borbone - 19/03/2012

Nicoletta Cusano, docente di ruolo di filosofia, in questo suo ultimo libro affronta la soluzione dell’aporetica del nulla così come prospettata dal filosofo bresciano Emanuele Severino. L’autrice, che al pensiero di Severino ha dedicato non pochi sforzi teoretici, in questo suo volumetto indaga le ragioni della soluzione severiniana al problema dell’aporetica del nulla. Nel far ciò, l’autrice da un lato mostra che il pensiero occidentale ha raggirato il problema, mentre dall’altro, proprio per via della sua stessa struttura concettuale, il pensiero occidentale ha comunque portato alla luce quella contraddittorietà presente nel suo sottosuolo. 

lunedì 16 gennaio 2012

Democrito, Massime

Milano, La Vita Felice, 2011, pp. 275, euro 14, ISBN 978-88-7799-347-2. A cura di Guglielmo Ruiu, testo greco a fronte

Recensione di Giacomo Borbone 

Democrito di Abdera (vissuto tra il 460 ed il 400-380 a.C.) è noto soprattutto per la sua teoria degli atomi, la cui influenza sul pensiero filosofico e scientifico è stata non indifferente (lo stesso epistemologo Ludovico Geymonat ne apprezzò il valore scientifico). 
L’atomismo democriteo (come anche quello di Leucippo) cercano di superare la negazione del divenire, sostenuta da Parmenide, postulando l’esistenza degli atomi. Infatti, pensa l’Abderita, 


mercoledì 28 dicembre 2011

Casati, Roberto, Prima lezione di filosofia

Roma-Bari, Laterza, 2011, pp. 203, euro 12, ISBN 978-88-420-9549-1

Recensione di Giacomo Borbone

Con la sua ultima fatica intitolata Prima lezione di filosofia, Roberto Casati, direttore di ricerca del CNRS all’Institut Nicod a Parigi, affronta un tema particolarmente impegnativo. Ovvero, che cos’è la filosofia e, pertanto, cos’è un filosofo (laddove per filosofo egli intende filosofo o filosofa). 
Il compito non è facile, anzi, sembra quasi che di fronte alla domanda che cos’è la filosofia, ci si senta come S. Agostino di fronte alla domanda che cosa è il tempo: “Quando nessuno me lo chiede, lo so;