Firenze, Le Lettere, 2012, pp. 180, euro 18,50, ISBN 978-88-6087-538-9
Paola Russo s’interroga, all’interno del suo primo libro, sul concetto di salute, analizzando come questo stato si trovi a essere subordinato alle logiche di mercato prodotte dalle multinazionali del farmaco. Tale analisi porta l’autrice a chiedersi se sia possibile conciliare salute e mercato, ovvero se sia possibile conciliare il diritto universale a godere di un equilibro psico-fisico con un’idea precisa di gestione della vita che dona luce a una propria concezione dello stato di salute.



