Macerata, Quodlibet, 2012, pp. 143, euro 18, ISBN 978-88-7462-474-4.
Il testo mette in relazione, secondo un percorso tematico imperniato sul rapporto cinema-filosofia, l’esposizione delle idee filosofiche di Deleuze e la sua personale riflessione sul cinema, in grado di intrecciare una relazione inscindibile, una “coincidenza tra arte cinematografica e filosofia” (p. 7). Si viene così ad instaurare un rapporto di stretta parentela tra le due pratiche: la pratica cinematografica viene intesa come creazione di immagini, la filosofia corrisponde ad un’invenzione di concetti.



