Ma Nietzsche fu un antisemita, o piuttosto un anti-antisemita? È questa la domanda a cui cerca di rispondere – a mio parere riuscendovi – l’antologia curata da Vivetta Vivarelli, con il contributo di Andrea Orsucci. In verità, Nietzsche e gli ebrei non contiene solamente un’antologia, cioè una selezione di passi tratti dalle principali opere, dai frammenti postumi e dalle lettere di Nietzsche sugli ebrei suoi contemporanei, sugli antichi ebrei e sugli antisemiti, ma vi si trovano anche due saggi molto interessanti: uno di J. Golomb che mostra – in chiave psicologico-antropologica –
