Visualizzazione post con etichetta costituzionalismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta costituzionalismo. Mostra tutti i post

mercoledì 6 aprile 2016

Oskian, Giulia, Tocqueville e le basi giuridiche della democrazia

Bologna, il Mulino, 2014, pp. 244, euro 24, ISBN 9788815253781.

Recensione di Gianluca Verrucci - 15/04/2015

Tocqueville appartiene al novero degli scrittori politici ai quali è stata assegnata soltanto una funzione anticipatoria in relazione a tendenze e sviluppi successivi ritenuti più rilevanti e decisivi. Tocqueville, infatti, è noto per lo più, secondo la vulgata diffusa, come il teorico della tirannide democratica e l’ispiratore della celebre trattazione della libertà di John Stuart Mill. Ora, questo saggio, esemplare per l’acribia della ricostruzione e la chiarezza delle acquisizioni, restituisce a Tocqueville la centralità che merita nella storia del pensiero

lunedì 9 settembre 2013

Casadei, Thomas, Tra ponti e rivoluzioni. Diritti, costituzioni, cittadinanza in Thomas Paine

Torino, Giappichelli, 2012, pp. 325, euro 32, ISBN 9788834829882.

Recensione di Danilo Breschi - 28/04/2013

Il volume adotta un approccio analitico che consente all’autore, anzitutto, di “smontare” alcuni luoghi comuni sedimentatisi nella storiografia painiana, in special modo quello di un Paine “liberale puro” (tesi, questa, sostenuta da interpreti molto diversi: da Carl Schmitt a Jürgen Habermas, da Isaiah Berlin a Norberto Bobbio, fino a Michel Foucault). Quella di Paine costituisce invece una originale e complessa evoluzione politico-intellettuale che si snoda a partire dal Common Sense (1776), 

lunedì 11 giugno 2012

An-Na‘im, Abdullahi Ahmed, Riforma islamica. Diritti umani e libertà nell’Islam contemporaneo

Presentazione e cura dell’edizione italiana di Danilo Zolo, Traduzione di Francesco Vertova, Roma-Bari, Laterza, 2011, pp. XXXIII + 286, euro 24, ISBN 987-88-420-9130-1.

Recensione di Davide Guerzoni - 05/04/2012

Il volume, nonostante la prima pubblicazione negli Stati Uniti risalga al 1990, mostra la sua attualità attraverso una semplice osservazione, rivelatasi in questi anni una valida previsione: le discriminazioni operate dalla Shari‘a, considerando la grande influenza da essa esercitata sulla condotta pubblica e privata dei musulmani in tutto il mondo, combinate con l’ambivalenza dei paesi musulmani in materia di diritti umani, porteranno inevitabilmente a conseguenze sempre più gravi, nella direzione di “una progressiva islamizzazione della vita pubblica” nei paesi musulmani stessi (p. 251).