Bologna, Il Mulino, 2015, pp. 146, euro 13, ISBN 978-88-152-5413-9
Niola ci avverte fin dall’inizio del testo che l’intenzione antropologica è quella di indagare sul “tribalismo alimentare contemporaneo” (p. 9). Ciò accade, ed è certamente sotto gli occhi di tutti, perché il cibo è diventato l’ossessione del quotidiano per sempre più persone, grazie anche al notevole impegno dei media, nonostante in occidente il cibo sia fonte di malnutrizione, malattie cardio-circolatorie, obesità, diabete e altre malattie dovute ad un suo utilizzo eccessivo. Il proliferare di diete, passioni alimentari, costrizioni,





