Roma-Bari, Laterza, 2013, pp. 196, euro 12, ISBN 978-88-581-0941-0
Il testo di Cimatti, come viene chiarito in maniera programmatica nell’introduzione al volume, non ha come oggetto d’indagine l’animalità dell’animale, bensì la nostra animalità, l’animalità umana. Non si tratterà, allora, di verificare «cos’è un gatto, bensì quale animalità è possibile per Homo sapiens» (p. 7).
Attraverso un percorso ampio, eterogeneo e ben strutturato, che si fa carico delle provocazioni provenienti sia dalla filosofia (Heidegger, Derrida, Deleuze e molti altri ancora) sia dalla psicologia (Lacan e Freud),

