Quodlibet, Macerata, 2013, pp. 368, euro 26, ISBN 978-88-7462-461-4
“La res cogitans della modernità nasconde un passato che dev’essere ancora scoperto, un passato nel quale i rapporti fra cogitazione e percezione, fra pensare e sentire, non erano ciò che sarebbero diventati; un passato nel quale la sensazione, il potere primario dell’essere tattile, deteneva le chiavi della vita di tutti gli animali, ivi incluso quel bipede che avrebbe sollevato se stesso al di sopra delle bestie intorno a lui” (p. 33).
Attorno a questo nucleo teoretico si muove la ricerca di Daniel Heller-Roazen sul senso interno,
