Traduzione di Francesca Pé, Torino, Bollati Boringhieri, 2014, pp. 312, euro 24, ISBN 978-88-339-2513-4
Partendo dal presupposto che la filosofia sia un elemento chiave della cultura tedesca, il testo della studiosa inglese Yvonne Sherratt si propone di analizzare le posizioni di quel gruppo di intellettuali che gravitarono intorno a Hitler e le posizioni degli accademici ebrei e degli oppositori al regime, soffermandosi infine sul destino che accompagnerà le loro vite e le loro opere.
Nella prima parte Yvonne Sherratt va alla ricerca delle fonti filosofiche hitleriane e propone citazioni di diversi pensatori per evidenziare la componente antiebraica che avrebbe ispirato