Milano-Udine, Mimesis, 2013, pp. 202, euro 18, ISBN 9788857518404.
Ripubblicare, a distanza di quasi trent’anni, un saggio su un pensatore della grandezza di Rousseau è di per sé una scommessa intellettuale. Farlo a ridosso del tricentenario della nascita del Ginevrino – anno segnato da una vertiginosa accelerazione dello slancio della ricerca accademica in tutto il mondo – rende la sfida ancor più difficile e, di primo acchito, ardita.
La scommessa, occorre dirlo sin da subito, è vinta come meglio non si potrebbe. Il saggio di Antonio De Simone

