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mercoledì 19 febbraio 2014

Cerrato, Francesco, Un secolo di passioni e politica. Hobbes, Descartes, Spinoza

Roma, DeriveApprodi, 2012, pp. 172, euro 16, ISBN 9788865480649

Recensione di Marco Storni –  02/12/2013

Nella Politica (I, 1253a 7-8), Aristotele definisce l'uomo «un essere socievole (πολιτικὸν ζῷον) molto più di ogni ape e di ogni capo d'armento» (così anche in Etica Nicomachea I, 1169b 18 leggiamo: «l'uomo, infatti, è un essere politico e portato naturalmente alla vita in società»), evidenziando dunque la socievolezza quale tratto connaturato all'uomo come tale. Parecchi secoli dopo, in un'Europa dove «non solo gli assetti politici, religiosi e culturali subiscono profondi rivolgimenti, ma cambia anche l'affettività e la percezione del proprio sé degli individui e dei gruppi sociali» (p. 5),

mercoledì 15 gennaio 2014

Negri, Antonio, Spinoza e noi

Milano-Udine, Mimesis, 2012, pp. 77, euro 10, ISBN 9788857512006. 
[Spinoza et nous, Paris, Editions Galilée 2010, Traduzione di Vittorio Morfino]

Recensione di Gabriele Schimmenti - 04/03/2013

Il libro raccoglie quattro interventi su Spinoza, tenuti tra il 2005 e il 2009 in diverse sedi accademiche, nonché un'introduzione in cui Negri discute la sua interpretazione del filosofo olandese, confrontandosi apertamente con la filosofia contemporanea di area francese e italiana. 
La lettera, e lo spirito di questi saggi, proseguono l'esperienza de L'anomalia selvaggia (1981), dello Spinoza sovversivo (1992) e dello Spinoza e il problema dell'espressione di Deleuze (p. 10), tentando una rimodulazione in chiave tutta materialistica 

lunedì 18 giugno 2012

Salmeri, Giovanni, Ancora l’uomo. Una piccola introduzione alla filosofia

Siena, Cantagalli, 2011, pp. 178, euro 13, ISBN 978-88-8272-729-1

Recensione di Giuseppe Malafronte – 01/03/2012

Si può ancora operare uno sguardo onnicomprensivo della filosofia non solo dal punto di vista storico-archeologico ma anche da quello teoretico? Ci si può ancora interrogare sul senso profondo dell’esistenza? Secondo questo bello ed essenziale libro tutto ciò è possibile se si centra l’attenzione ancora sull’uomo. Un ancora che indica un doppio percorso, previo a ogni analisi: ancora sta ad indicare il ritorno al centro pulsante del pensiero, al suo soggetto;