Milano-Udine, Mimesis, 2014, pp. 209, euro 18, ISBN 8857524833
Il libro di Caterina Botti intende
indagare il contributo della riflessione femminista nella filosofia morale e
nella bioetica, rielaborando alcune delle idee contenute in Madri cattive (C. Botti, Il Saggiatore,
Milano 2007). Quel che interessa l’autrice è, fra l’altro, la costruzione di un
paradigma teorico sviluppato sul solco del pensiero femminista che risulti
interessante per la teoria morale e sia applicabile alle questioni della
bioetica, superando i limiti di molti approcci attuali. La tesi fondamentale di
Botti è che la riflessione femminista sia importante
