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lunedì 9 maggio 2016

Petrilli, Raffaella (a cura di), La lingua politica. Lessico e strutture argomentative

Carocci, Roma 2015, pp. 190, euro 20, ISBN 9788843075386

Recensione di Denise Celentano - 20/11/2015

Pensato più per un pubblico di linguisti che di filosofi, il volume intende proporre una definizione soddisfacente della lingua politica. I cinque capitoli gettano luce su aspetti diversi della questione attraverso analisi linguistiche su blog, quotidiani nazionali e discorsi di politici (nella fattispecie, di Grillo e Renzi). Più che ambire a una trattazione di ampio respiro, il libro dispiega una concettualizzazione iniziale affiancata da una quantità di esempi nei capitoli successivi, dando priorità agli aspetti lessicali.  

venerdì 13 marzo 2015

Botti, Caterina, Prospettive femministe. Morale, bioetica e vita quotidiana

Milano-Udine, Mimesis, 2014, pp. 209, euro 18, ISBN 8857524833

Recensione di Denise Celentano - 15/04/2013

Il libro di Caterina Botti intende indagare il contributo della riflessione femminista nella filosofia morale e nella bioetica, rielaborando alcune delle idee contenute in Madri cattive (C. Botti, Il Saggiatore, Milano 2007). Quel che interessa l’autrice è, fra l’altro, la costruzione di un paradigma teorico sviluppato sul solco del pensiero femminista che risulti interessante per la teoria morale e sia applicabile alle questioni della bioetica, superando i limiti di molti approcci attuali. La tesi fondamentale di Botti è che la riflessione femminista sia importante

lunedì 26 gennaio 2015

Giacomantonio, Francesco, D’Alessandro, Ruggero, Nostalgie francofortesi. Ripensando Horkheimer, Adorno, Marcuse e Habermas

Milano-Udine, Mimesis, 2013, pp. 99, euro 12, ISBN 978-88-5751-916-6

Recensione di Denise Celentano - 04/03/2014

A dispetto del titolo, gli autori non intendono limitarsi a un omaggio sentimentale ai pensatori della Scuola di Francoforte; queste “nostalgie” sono piuttosto legate “all’idea che i contributi della teoria critica possano ancora avere qualcosa da dire, anche concretamente” (p. 9). Più che arricchire il dibattito di nuovi spunti, il testo ripercorre alcuni momenti già noti della teoria critica, che “come la filosofia, […] si oppone all’acquiescenza alla realtà, al positivismo soddisfatto; ma, a differenza della filosofia, trae i suoi obiettivi soltanto dalle

lunedì 5 novembre 2012

Honneth, Axel, Riconoscimento e conflitto di classe. Scritti 1979 - 1989

a cura di Eleonora Piromalli, Milano-Udine, Mimesis, 2011, pp. 169, euro 14, ISBN 978-88-5750-856-6

Recensione di Denise Celentano – 22/04/2012

Il volume raccoglie alcuni fra i testi più rilevanti pubblicati nel decennio 1979 - 1989 da Axel Honneth, esponente della terza generazione della Scuola di Francoforte; essi sono esemplificativi dell'evoluzione teorica dell’autore, culminata nella più tarda e compiuta teoria sociale normativa del riconoscimento consegnata al testo del '92 Lotta per il riconoscimento. Gli scritti preannunciano in modo abbozzato e programmatico, all'interno di contorni teorici ancora in via di definizione, obiettivi di analisi che si dispiegheranno sistematicamente solo negli anni '90: